Come si usa Periscope

Avete già sentito parlare di Periscope? L’app virale collegata a Twitter è la mossa studiata nel quartier generale del social dell’uccellino turchese per attrarre un numero maggiore di utenti.

Twitter aveva acquistato Periscope per la modica cifra di 100milioni di dollari : un investimento importante che non deve contemplare un fallimento.

Sviluppata sulla scia del successo di Vine e Vimeo è molto apprezzata dai vip, soprattutto da Rudy Zerbi, Red Ronnie e Fiorello. Molti eventi live vengono trasmessi proprio sfruttando questa app.

Cerchiamo di capire meglio come funziona Periscope.

Le riviste di settore hanno definito Periscope come la nuova frontiera del mobile video streaming e siamo ampiamente d’accordo con gli esperti visto che il pubblico continua a lievitare.

Si sgonfierà come è successo con Dubmash? Questo non possiamo saperlo con certezza. Sviluppata inizialmente per utenti IOS, è sorta da tempo ormai anche la versione per utenti Android.

Dopo aver scaricato l’applicazione dovremo accedere sfruttando le credenziali dell’account Twitter.

periscopeIn pochi secondi verrà visualizzata la lista dei contatti da seguire che è la stessa di Twitter. Scorrendo la timeline si avranno a disposizione tutti gli eventi in diretta streaming.

L’app riconosce l’utente Twitter che la sta utilizzando e propone le dirette degli account già conosciuti e con i quali si interagisce più spesso.

Invia notifiche alla partenza del video in diretta di un utente seguito, opzione che può anche essere disattivata.

Per l’utilizzo è necessario accettare l’accesso al GPS da parte dell’applicazione (pur se si può escludere al momento della diretta di comunicare la propria posizione) oltre che alla fotocamera e al microfono.

Toccare l’icona fotocamera posizionata al centro in basso, si può avviare la diretta e inserire il titolo della trasmissione. Oltre che inviare il tweet per avvisare i propri follower.

La diretta video può essere poi salvata sullo smartphone per rivederla, mentre per seguire la diretta lo si può fare direttamente dal link del tweet. Vi sono anche i video in evidenza che mostra Periscope stessa, e l’interazione in diretta fra chi trasmette e chi assiste può avvenire tramite messaggi per consigliare o apprezzare (o meno) il protagonista .

Uno degli aspetti più interessanti è che si può interagire con l’utente

E’ possibile inviare commenti o semplicemente saluti. Per farvi capire meglio di cosa stiamo parlando, immaginate una sorta di videochat. Gli sviluppatori di Periscope avevano intenzione di dare la possibilità agli utenti di interagire tra di loro come se si teletrasportassero.

In passato c’era stata anche una scia polemica con uno studente di Tel Aviv, Ben Rubin, che ha polemizzato contro Periscope perché aveva inventato un’applicazione simile: Meerkat. L’unica differenza tra i due servizi è che nel caso di Periscope i video vengono salvati, degli streaming con Meerkat non rimane traccia dopo la fine della trasmissione della diretta video.

A dirla tutta l’applicazione non ha mai preso piede fino in fondo nel nostro Paese, non trasformandosi in un’applicazione di massa come accaduto per molte altre.