Un app in banca

Viaggio fra le app del mondo bancario e come queste stanno cambiando la percezione del conto corrente, degli strumenti finanziari.  Dati e casi, le 5 app bancarie più apprezzate, pareri e recensioni on line.

E’ lo smartphone il centro della rivoluzione.

La diffusione delle app bancarie è in atto già da tempo.

Anche l’inkiesta.it, che ha analizzato il fenomeno da vicino, parla di un vero e proprio portafoglio virtuale che sostituirà i contanti e le carte nei pagamenti tradizionali.

Il risparmio è notevole pur se il sistema delle app presenta per le banche costanti rischi, costituiti da malware e da false app, in grado di rubare tutto. Sia i dati che i soldi sul conto.

Secondo tecnoandroid.it, l’Italia è il terzo Paese più soggetto a questo tipo di frode.

Andiamo con ordine: il risparmio.

  • Per consultare saldo e movimenti, 100%;
  • Effettuare bonifici, giroconti e ricariche cellulari, 88%;
  • Ricarica carte, 71%;
  • Pagare utenze e bollettini, dal 45 al 62%;

Tutto ciò fa si che il conto corrente sia percepito come una cosa molto più personale, sempre a disposizione.

L’osservatorio finanziario ha stipulato una classifica delle migliori app bancarie sulla base di 63 punti di osservazione.

In testa, Intesa San Paolo.

Già grazie a Paygo permette di “virtualizzare” all’interno del proprio cellulare tutte le carte di pagamento nominative emesse dalla Banca.

JiffyPay consente di inviare denaro dal proprio cellulare con la stessa semplicità ed immediatezza di un sms. Utilizzabile anche presso gli esercizi convenzionati sarebbe una vera e propria manna dal cielo, non fosse per quell’unico rischio dal quale più tardi vi dirò come proteggervi.

San Paolo prevede anche la possibilità di prelevare alle casse veloci senza carta, con impronta digitale presso i dispositivi abilitati.

Segue Unicredit.

La sua mobile banking include pagamenti nei negozi e sui portali di e-commerce: Monhey.

Vi troviamo una sezione per la gestione delle carte di credito e di pagamento. Si può anche sottoscrivere il conto corrente MyGenius con un selfie e attivare il mini-prestito.

Il servizio è personalizzabile, con le operazioni veloci si fanno bonifici a destinatari predefiniti. L’autorizzazione può avvenire con l’impronta digitale.

In terza posizione Banca Sella

Ha aggiornato la sicurezza introducendo il nuovo token mobile per la generazione tramite smartphone di password usa e getta. Buona anche la sezione bonifici, effettuabili dalla schermata “pagamenti”.

La funzione bilancio familiare gestisce le entrate e le uscite del mese di riferimento, in ottica di continuità. Si possono sottoscrivere BTP e contattare l’assistenza anche via chat.

L’app di pagamento Hype consente il trasferimento di somme a destinatari in modalità P2P e di effettuare pagamenti presso i negozi convenzionati.

Banca Mediolalum è quarta.

Molto attiva sul fronte dei pagamenti con wallet, va menzionato il servizio di sicurezza biometrico Face ID di Apple per iPhone.

Troviamo anche la nuova sezione destinata agli investimenti. L’utente può consultare tutti i prodotti di cui è intestatario.

Chiude la cinquina Webank.

Dal 2017 mette a disposizione in mobilità tutti i documenti in un unico archivio virtuale e consente di autorizzare i pagamenti con impronta digitale.

È possibile anche il rinnovo dell’abbonamento ATM.

Scuotendo lo smartphone si visualizza il saldo. Il bilancio familiare disponibile via app è personalizzabile, suddivisibile in categorie con immagini, commenti e scontrini relativi.

Ecco di seguito un semplicissimo ma emblematico vademecum.

Va tenuto bene a mente per proteggersi dalle minacce:

  1. Tenere aggiornato il proprio dispositivo ed utilizzare una soluzione di sicurezza.
  2. Leggere sempre, e con occhio critico: valutazioni e recensioni degli utenti, autorizzazioni richieste durante l’installazione.
  3. Accertarsi dell’autenticità dell’app scaricandola solo dal sito web della banca stessa.

 

Classifica stilata da Osservatorio Finanziario.

 

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