Halo 5: Guardians, recensione

Halo 5, nonostante i costi sostenuti per lo sviluppo, risulta ancora decisamente acerbo e privo di quel carattere che tanto aspettavamo.

Correva l’anno 1999 e Steve Jobs annunciò di aver visto uno dei games più “cool”. Era proprio Halo. Microsoft non aveva ancora acquisito i diritti del gioco (sviluppatori inclusi), ora dopo 15 anni la saga è arrivata al quinto episodio con sequel e spin-off con i capitoli più importanti prodotti in versione remastered. Halo 5 segna un punto di svolta perché Bungie ha passato lo “sporco lavoro” a 343 Industries e il nuovo capitolo della saga lascia l’amaro in bocca.

La scena degli FPS di Halo 5, è molto più evoluta, vi sono dei campionati mondiali a montepremi, con una campagna tutorial e poi un multiplayer che si evolve nel core del game. Eppure chi conosce bene la saga sa benissimo che lo spirito di Halo era ben lontano da tutto questo, era un universo con gli Spartan e i Covenant, i tradimenti e i conflitti interni, che si aprivano sotto i nostri occhi. Tuttavia non possiamo fare a meno di notare come le battute e i dialoghi siano stati curati nei minimi dettagli, e anche la grafica ci consente di viaggiare attraverso luoghi incantevoli.

Halo 5, Guardians: pochi spoiler per scoprire l’avventura

Abbiamo deciso di non svelarvi molto della trama perché Halo 5 resta comunque un’avventura da vivere e da scoprire, comunque possiamo anticiparvi che molti dei vostri beniamini sono ancora lì. Per quanto riguarda i combattimenti invece non possiamo fare a meno di notare che quella di Halo 5 sia stata ispirata da Call of Duty, la libertà di movimento infatti è piuttosto limitata e 343 Industries ha tracciato dei binari da cui non si può uscire. I costi di sviluppo di Halo 5 sono stati esorbitanti, ma l’impressione finale è che sia troppo acerbo, si poteva osare di più soprattutto nella trama e nell’interazione. Forse gli sviluppatori hanno preferito non rischiare troppo, per non stravolgere lo spirito della saga, puntando solo su effetti speciali. La colonna sonora di Halo 5 è degna di un colossal cinematografico hollywoodiano. Se vi state chiedendo se valga la pena regalare Halo 5 a Natale al vostro amico appassionato della saga la nostra risposta è: dipende. Nella nostra sezione recensioni troverete sicuramente qualche altro titolo interessante. Non vi resta che continuare a seguirci per scoprire quale impacchettare.

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