Nvidia 2080 Ti – recensione e dettagli

Nvidia punta molto in alto con il lancio della nuova scheda video di fascia alta RTX 2080 Ti e della sorella 2080. Il prezzo di lancio a ben quattro cifre per la Ti che raggiunge i 1279€, la più piccola a 835€.

Cambia anche il nome, da GTX ora è RTX, lo scopo è di sottolineare come le nuove schede video siano state appositamente progettate per poter applicare la tecnologia RTX in tempo reale ad elevate prestazioni.

Prima di proseguire, capiamo meglio cosa significa RTX.

RTX è un’avanzata tecnologia di proiezione della luca all’interno di ambienti tridimensionali chiamata ray tracing, rende possibile l’applicazione di effetti di illuminazione di qualità cinematografica.

Prima dell’avvento delle nuove Nvidia RTX tale tecnologia non poteva essere utilizzata a causa della richiesta di elevate prestazioni, richiesta adesso soddisfatta dalla nuova architettura.

Il prezzo di lancio delle due schede, secondo gli esperti del settore, è stato appositamente studiato.

Il fine è dare modo a Nvidia di continuare a vendere le precedenti GTX  (soprattutto le 1080 e 1080 Ti).

Continuando nel frattempo a sviluppare il ray tracing in modo da renderlo più utilizzabile.

Allo stato attuale i videogiochi che utilizzano l’RTX richiedono talmente tanta potenza che la 2080 Ti a stento riesce a sostenere i 20 frame per secondo a risoluzione Full HD.

La potenza di tali schede riesce tranquillamente a sostenere i medesimi giochi in 4k a 60 fps , quindi c’è davvero bisogno ancora di tanto lavoro per soddisfare i gamers più esigenti. Oltre alla necessità di  rendere le nuove schede appetibili e giustificare il prezzo.

La 2080 Ti è mediamente il 25% più veloce dalla 1080 Ti.

Arriva a sostenere tranquillamente i 60 fps alla massima risoluzione negli ultimi giochi usciti sul mercato.

Se con la 1080 Ti alcuni giochi arrancavano a tale risoluzione con dettagli ultra, adesso il problema è risolto.

Il punto critico è dato ancora una volta dal prezzo. Le prestazioni sono salite del 25% ma il prezzo di oltre il 50%, cosa che per molti utenti non giustifica l’aggiornamento hardware dei propri pc.

La 2080 Ti ha a bordo :

  • 72SM
  • 4352 CUDA Cores
  • 544 Tensor Core
  • 68 RT Core
  • 272 unità texture
  • 36 PolyMorph Engine Cores.

Tale potenza di calcolo è poi abbinata a 11 GB di memoria GDDR6, l’ultima versione delle VRAM.

Attualmente troviamo già sul mercato le versioni aftermarket con sistemi di cooling customizzati e generalmente più efficienti di quello di default di Nvidia.

La 2080 invece è sostanzialmente inferiore e tutto sommato paragonabile alla 1080 Ti, troviamo 8GB GDDR6 con 2944 CUDA core che assicurano prestazioni più che ottime anche in 4K.

Se avete una 1080 Ti sicuramente non ha alcun senso cambiare ed acquistare una 2080 ma se proprio volete dovete puntare direttamente alla 2080 Ti, la nuova regina dei benchmark superando anche la Titan V, scheda video da circa 3200€, in praticamente tutti i videogiochi testati.

Nvidia sta rischiando molto in questo periodo, AMD sta puntando tutto sui 7 nm e dovrebbe riuscire a presentare qualcosa di interessante a fine anno prossimo.

Presentare le 2080 Ti r la 2080 mostrando come l’unica innovazione vera l’RTX per poi arrivare a stento ai 60 FPS in Full HD è stata un mossa rischiosa che ha fatto storcere il naso a molti ma, come anticipato, potrebbe essere stata solo una mossa di mercato per spingere gli utenti a finire le scorte di 1070 Ti, 1080 e 1080 Ti mentre la tecnologia di ray tracing viene migliorata ed ottimizzata.

In sintesi, l’unico vero motivo valido per acquistare una 2080 Ti è giocare con tutti i settaggi al massimo a risoluzione 4K, altrimenti le attuali 1080 e 1080 Ti sono più che sufficienti per qualsiasi gamers.