Recensione : Donkey Kong Country, Tropical Freeze

In questi ultimi mesi Nintendo Switch è in vena di grandi proposte e lo dimostra con titoli come Donkey Kong Country, Tropical Freeze.

Già uscito quattro anni fa su Nintendo Wii U, la nuova edizione propone una versione leggermente rivisitata da quella del 2014. Tuttavia, è pur sempre un divertente platform dove potersi divertire anche su Nintendo Switch.

Sei sono i mondi in cui si può giocare, mondi che possiedono differenti livelli a tema tropicale.

Il famoso gorilla saltellante può avere fedeli alleati durante le sue avventure con personaggi delle versioni precedenti come Dixie, Diddy e Cranky.

Questi ultimi si appiopperanno sulla schiena di Donkey Kong entrando in casi di emergenza, proprio come avveniva in passato.

La piccola novità è che in base al personaggio che si porta in spalla si ha un vantaggio determinato. Ad esempio, con Dixie è possibile estendere la lunghezza e l’altezza dei salti, mentre Cranky può saltar fuori dalla sua sacca per rimbalzare contro i nemici.

Da notare che il “personaggio ausiliare” può esser controllato anche da un secondo giocatore.

Chi avrà già giocato ad almeno un Donkey Kong in passato saprà quanto scaltro e veloce dovrà essere il famigerato gorilla a saltare, evitare ostacoli e sconfiggere nemici.

Non c’è tempo per riflettere.

Donkey Kong Country, Tropical Freeze è un gioco impulsivo, schietto e spontaneo.

Per quanto possa essere una piccola pecca dal punto di vista grafico (gli ambienti non sono particolarmente dettagliati e non c’è praticamente tempo per poterli osservare), l’inerzia e la frenesia di gioco è quello che ha caratterizzato Donkey Kong fino ad oggi.

Non lasciatevi perdere alcune chicche in questa nuova versione: ad esempio, utilizzare Funky Kong è sempre uno spasso per atterrare sui nemici arrecando dando senza subirlo, fare un doppio salto, nuotare sott’acqua.

Da notare che, inoltre, ha il doppio dell’energia di Donkey Kong.