Come fare marketing con Whatsapp

Gli utenti che si scambiano messaggi con Whatsapp non si contano più ormai, i download crescono di ora in ora. Il suo successo? Il costo zero, cos’ come zero pubblicità.

Secondo l’ultimo rapporto digital, social e mobile, Whastapp ha addirittura superato Facebook per numero di utenti attivi. Ormai con l’app si possono inviare anche file in formato Pdf e fogli di calcolo Excel oltre alle infografiche.

Whatsapp è molto utile per far entrare in contatto aziende e clienti.

whatsappBasterebbe aggiungere il numero di telefono fra i contatti del sito web,  facendo in modo che un operatore possa esser pronto a rispondere alle esigenze del cliente.

Vi sono molti esempi in cui l’app viene sfruttata da brand famosi per attività promozionali.

A fare scuola fu il caso di Absolute Vodka che ha deciso di lanciare la sua produzione limitata invitando ad un party esclusivo i clienti argentini. Per poter partecipare era necessario inviare un Whatsapp a Sven, un buttafuori virtuale ideato per l’occasione, per convincerlo a regalarci l’ingresso. In soli 3 giorni Sven ha ottenuto 600 contatti e circa 1000 contenuti tra immagini, video e messaggi vocali.

Altro case history è quello delle barrette di cioccolato Klik : dopo aver reso pubblico sulla pagina Facebook un numero telefonico, ha invitato i fan ad aggiungerlo ai gruppi del proprio smartphone. A questo punto iniziava il gioco, con gli inviti agli utenti nel compiere delle azioni : ad esempio condividere foto divertenti.

Klik è stato invitato da oltre 2000 utenti nei gruppi Whatsapp e il 91% di questi hanno completato le missioni assegnate : su Facebook sono state generate oltre 1 milione di visualizzazioni per i contenuti.  Un successo.

Fare marketing con Whastapp è una strategia adatta anche per le piccole e medie imprese, l’importante è non diventare degli spammatori seriali.

Per coinvolgere ancora di più gli utenti si può integrare il servizio con due app :

  1. InstantShare!
  2. Snaplight.

InstantShare!: inviare file con Whastapp

InstantShare! è un’app sviluppata in Italia, che non appesantisce il device ed è molto semplice da utilizzare. E’ fruibile dagli utenti Android e iOS che hanno già installato DropBox in quanto l’applicazione cerca i file che sono archiviati.

Dopo l’avvio, si seleziona il file e, al termine del caricamento viene visualizzato un link da copiare nella chat o in un gruppo di Whatsapp. InstantShare! garantisce la privacy dei file condivisi, il link generato non è pubblico e per vedere il suo contenuto non è necessario installare l’app.

Un modo utile per inviare un “volantino virtuale” ai propri clienti. Un flyer da condividere con un link, senza per questo erodere Giga dal proprio piano tariffario mobile.  Oppure una lettera con risultati o iniziative che l’azienda sta per intraprendere per i propri clienti.

Sono molti i modi per comunicare l’azienda ai propri clienti attraverso la chat.  I dati ne testimoniano l’efficacia : 98% è il numero di messaggi che vengono letti da smartphone, il 90% di questi vengono visualizzati entro 3 secondi dalla ricezione.

Attenzione alle limitazioni di Whatsapp : gruppi e liste broadcast.

Finalmente grazie a Whatsapp Business è pssibile avere un account business ufficiale, e vi invitiamo a leggere la nostra recensione per iniziarne un uso finalizzato alla promozione dell’impresa.

Per tutte le microimprese che invece preferiscono proseguire con l’utilizzo dell’applicazione nella sua versione classica è bene considerare che non si possono inviare messaggi ad un altissimo numero di utenti : il numero massimo per un gruppo di Whatsapp rimane infatti di 256 utenti.

Una lista broadcast rappresenta invece una lista di utenti a cui poter inviare lo stesso messaggio.  Sono un po’ come i CCN nelle mail, in quanto tutti gli utenti vedranno lo stesso messaggio, ma non possono vedere che fa parte della lista (come invece succede nei gruppi).  Anche qui il limite massimo di utenti è di 256.

Un limite che deve essere convertito come un punto di forza.

L’account di WhatsApp è legato allo smartphone,  quindi viene percepito come “più personale” rispetto al PC : le azioni di marketing eventualmente svolte con la chat devono considerare questo dettaglio.

Ricordate che per fare marketing con Whastapp bisogna anche sviluppare sinergie con i vari social media. L’app di messaggistica comunque si affianca (ma non sostituisce) i principali canali social di comunicazione, che rimangono Facebook, Instagram, e Twitter.

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