Come inviare SMS gratuiti da Internet: siti web per inviare SMS gratis

E’ passata l’epoca in cui (e si parla solo di pochi anni fa…) gli utenti chiedevano a gran voce di poter usufruire dei servizi SMS comunemente presenti su tutti i modelli di cellulare.

Con l’avvento del web è stato possibile aggiungere anche una clausola in più : ottenerli gratuitamente. E inviare sms nel 2018 potrebbe ancora avere una valenza di utilità per le aziende. Vediamo come.

Ecco come inviare SMS , anche gratis, dal web.

A tutti gli effetti è possibile già da diversi anni inviare SMS da internet verso tutti i principali operatori italiani, sfruttando il proprio PC.

Gli sms come rinnovato strumento di marketing per le aziende.

Per cominciare possiamo citare il sito ufficiale della celebre app Skebby che tramite l’interfaccia Web apposita dona la possibilità di inviare sms da internet.

Nato diversi anni fa, Skebby dava già la possibilità di inviare un messaggio gratuito ogni giorno. 

Generalmente accompagnando la spedizione a tempi di ricezione abbastanza contenuti.

 

Con un numero di caratteri limitato a circa 112, in quanto il servizio allegava piccoli messaggi di natura pubblicitaria in calce all’SMS.

Oggi invece Skebby ha subito una naturale quanto inevitabile evoluzione verso il mercato business, tentando di monetizzare il proprio servizio.  Da Skebby infatti le aziende possono fare del marketing via sms, informando i propri clienti di promozioni e iniziative, tutto dall’interfaccia web.

Skebby regala ancora la possibilità di testare il servizio con l’invio di 10 sms gratuiti.

E questa è un’ottima possibilità per le aziende che ritengono che questo possa essere riutilizzato come un buon veicolo per fidelizzare i clienti, o catturarne l’attenzione con promozioni finalizzate a nuove vendite.

Ehyweb offre una serie di soluzioni, e il primo test completamente gratuito.

Il portale di Ehyweb offre una serie di servizi molto utili, che si allargano ad abbonamenti di connettività, Voip, fax digitali… fino all’invio di sms dal web.

La piattaforma è semplice e intuitiva, e soprattutto offre l’acquisto di due pacchetti chiari. Non prima però di offrire una prova di invio per 50 sms (oppure 25 con maggiori forme di personalizzazione).

Decisamente consigliato per fare del marketing aziendale a buon mercato.

L’invio di sms è oggetto di attenzione particolare dall’authority sulla privacy.

Con l’avvento delle varie chat come Whatsapp e We Chat, l’sms è davvero stato riconsiderato come forma di contatto, meno invasiva rispetto alle chat.  Pertanto perfetti come forma di marketing.

Eppure negli ultimi tempi il garante della privacy ha puntato i riflettori, ad esempio, su forme di contatto modalità marketing che molte compagnie di telecomunicazioni fanno per accaparrarsi clienti. Con offerte low cost effettivamente aggressive.

Se la modalità di contatto è divenuta più economica rispetto al classico operatore che chiama il cliente, l’offerta può essere più aggressiva sotto il profilo economico, con ritorni maggiori.

Ma l’insistenza di molti di questi messaggini ha sortito segnalazioni all’authority che è arrivata a multare gli operatori, i quali ne hanno fatto uso con troppa disinvoltura.

Le piattaforme e servizi dedicati ai privati sono diverse, in internet se ne trovano a bizzeffe.

Besms è una piattaforma dedicata all’invio di sms.

Qui il target è più vicino al consumatore finale, che può provare il primo invio di 50 sms gratuiti, per testare la piattaforma e comprendere se vale la pena acquistare poi altri pacchetti di sms.

Ma per questo target esistono siti web che si focalizzano sull’invio non professionale : semplici sms da inviare gratuitamente via internet.  Fra questi anche E-freesms , che essendo un servizio non italiano richiede (giustamente) di anteporre il prefisso internazionale (0039).

Fra questi anche Glophone garantisce l’invio di sms gratuiti e, come nel caso precedente, senza necessariamente iscrizioni alla piattaforma.

Più di qualcuno apprezzerà che entrambi gli ultimi 2 citati non chiedono dati personali ne mail a cui (probabilmente) saranno poi inviate pubblicità e/o spam.