Come scegliere la tastiera del notebook

Quando si acquista un notebook la prima cosa che si analizza è sicuramente lo schermo, poi si passa alle specifiche tecniche e solo alla fine si guarda la tastiera. E se vi dicessimo che anche questo componente è fondamentale e merita la stessa attenzione di tutti gli altri? Ovviamente se dovete utilizzare il notebook solo per controllare le mail o effettuare chiamate con Skype, aggiornare lo stato Facebook e seguire i Tweet di Jovanotti questi consigli che vi stiamo per dare potrebbero anche essere superflui.

Con una tastiera efficiente si può lavorare in maniera più veloce. Abbiamo fatto un esempio pratico per scrivere questo articolo utilizzando un netbook e un notebook e non ci sono paragoni perché nel primo caso le dita non riuscivano a scorrere sulla tastiera e abbiamo seminato una serie di orripilanti refusi. Non tutti i produttori hanno a cuore la salute delle mani dei clienti, per altri invece è un componente essenziale ecco perché dovete verificare personalmente sui modelli messi in esposizione questi aspetti chiave.

Innanzitutto dovete verificare le dimensioni dei tasti e il loro posizionamento. I notebook venduti in Italia hanno tastiere QUERTY. Una tastiera QWERTY la potete riconoscere dall’ordine delle lettere della prima fila di tasti partendo da sinistra. Sotto i tasti funzione (F1, F2….) vi sono altri tasti spesso inutili che tendono a confondere durante la scrittura, inoltre bisogna osservare dove si trovano i tasti che si utilizzando di più come la barra spaziatrice o ancora Pag su, Pag giù e Fine. Anche perché l’adattamento alla nuova tastiera potrebbe rivelarsi molto più difficile se avete già memorizzato una posizione e siete capaci di scrivere guardando lo schermo. Noi crediamo che sia meglio averli a disposizione sulla destra piuttosto che dover attivare il tasto Fn.

In base alla nostra esperienza personale sconsigliamo di scegliere una tastiera che con Shift, Caps Loch, e Backspace “tuttiattaccati”. I produttori risparmiano spazio ma chi ha le dita un po’ cicciotte potrebbe avere dei seri problemi. Le migliori tastiere sono quelle dei ThinkPad in cui i tasti più frequenti sono più grandi degli altri. Per esempio, la space bar ha quelle dimensioni perché può essere utilizzata sia con la destra che con la sinistra.

Prima che questa guida si trasformi in un corso di dattilografia, ritorniamo all’aspetto ergonomico della tastiera e alla forma concava dei tasti che ospitano le dita e presentano le lettere in rilievo in modo che sia possibile riconoscerle al tatto. Quando i tasti sono piatti infatti si verificano molti più “orrori” di battitura.

Infine non dimenticate di controllare lo spazio sotto la tastiera per poggiare i polsi ed evitare che il muscoli delle spalle sopportino un peso eccessivo se dovete lavorare per molte ore. Inoltre se i polsi sono liberi si possono verificare delle infiammazioni a carico dei tendini.

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Una risposta

  1. Alojamiento web ha detto:

    Probabilmente la figura professionale piu diffusa nel mondo della grafica. Il “classico” designer si occupa della realizzazione di loghi, rebranding e mockup, dell’impaginazione di documenti e brochure, della realizzazione di illustrazioni su commissione. Crea infografiche e da vita a templates per siti web originali. Insomma sto parlando del grafico come lo conosce il grande pubblico!