Come trasformare un’idea in un’app

Dopo aver esplorato il mondo delle app e aver fornito consigli e guide per sfruttarle al meglio, ci si potrebbe chiedere : e se volessi trasformare un’idea in un’app?


Sul web sono presenti molti servizi che consentono di creare un’app, ma si tratta di attività on demand.

Sostanzialmente non si crea nulla di nuovo, ma si scelgono le funzioni da un elenco e poi si perfezionano con i propri contenuti.

trasformare un'idea in un'appLa progettazione base è gratuita ma gli aggiornamenti sono a pagamento.

Anche il mondo delle app si è adeguato alle esigenze del fai da te anche perché questo settore è in forte crescita e sempre più utenti stanno pensando di trasformare un’idea in un’app.

Il primo passaggio è quello di individuare una piattaforma che offre un’assistenza completa.

La più quotata attualmente è Makeitapp.

Lo step successivo prevede l’aggiornamento delle proprie conoscenze informatiche.

Chi parte da zero deve seguire almeno un corso base della durata di sei mesi, quindi per trasformare un’idea in un’app si deve essere davvero motivati.

E’ fondamentale individuare una nicchia.

Un esempio può essere un’app che localizza tutti gli esercizi dotati di bancomat.

Può sembrare scontato, ma se abitate a sud dello stivale ci sono ancora le botteghine con souvenir e prodotti locali che ne sono sprovvisti.

Dopo aver individuato la nicchia si devono preparare gli schemi con i contenuti che saranno presenti nell’app.

Balsamiq, moqups e hotgloo sfruttano la tecnica del drag and drop per disegnare le schermate.

Non dimenticate che l’app deve essere mobile friendly.

Android ha numerose configurazioni (tutte molto diverse tra di loro), iOS invece ha pochi dispositivi e tutti con grafiche molto simili tra di loro.

Sino a poco tempo fa per programmare un’app si utilizzava il linguaggio Objective-C ma da quando è stato sviluppato Swift si può concludere questo step in meno di 1 mese (escluso il periodo di test).

Infine la pubblicazione. Qui potrebbero iniziare i primi problemi perché si deve aprire il portafoglio.

Il sistema iOS ha creato un programma (Apple Developer Program) la cui registrazione ha un costo di 91,02 euro.

Dopo una settimana la Apple autorizza il progetto e per ogni download viene trattenuto il 30%.

Per Android basta avere un account Google e versare una cifra pari a 23 euro, anche in questo caso gli incassi sono decurtati del 30% però l’app viene resa disponibile in tempi molto più brevi.

Siete ancora convinti di voler trasformare un’idea in un’app?

Noi sì. Magari ne parleremo prossimamente.