Parole chiave: come sceglierle e come utilizzarle

Sei un nuovo editore online e sei ancora allo scuro delle tecniche di indicizzazione di base per riuscire a posizionarti bene sui motori di ricerca? Hai appena aperto un blog e sei scoraggiato dalle poche visite che stai ottenendo?

Partiamo col dire che i miracoli non esistono, ma con alcuni accorgimenti tecnici riuscirai senza dubbio ad avviare col piede giusto la tua esperienza da blogger.


La rete è un universo sconfinato e la concorrenza è tanta. Se hai passione, voglia di apprendere e soprattutto intraprendenza, con alcuni accorgimenti in chiave SEO (Search Engine Optimization), anche Google capirà che non sei invisibile. E potrai ritagliarti un posto sul web.

Curioso di sapere come? Oggi parleremo delle parole chiave, il punto di partenza per impostare i nostri elaborati testuali nel modo corretto.

Alcuni consigli utili per l’indicizzazione ed il posizionamento sui motori di ricerca.

Prima di parlare degli strumenti che faciliteranno o, quanto meno, semplificheranno il nostro lavoro, occorre capire cosa si intende per parola chiave o keyword (per chi ama la terminologia anglofona).

La parola chiave è quel termine che viene ripetuto più volte all’interno di un testo e tende ad identificare il contenuto dello stesso. Generalmente è presente in una percentuale che oscilla tra il 3-4% nel corpo dell’articolo, e la sua presenza, o comunque un suo sinonimo, è essenziale anche nel titolo.

Nello stesso elaborato potranno comparire più parole chiave, purché si tratti di termini affini o che comunque rientrino nella stessa area di interesse.

Con una buona densità di parole chiave e seguendo una corretta metodologia, Google capirà che è tua intenzione indicizzare quel contenuto per quella data parola, e che i visitatori potranno trovare informazioni utili ed attinenti alla keyword scelta.

Selezionare le giuste parole chiave non è così semplice.

Commettendo l’errore di utilizzarne di sbagliate, o comunque di non efficaci, rischierai di mandare a monte il tuo lavoro di ideazione e scrittura, o di non valorizzarlo a pieno.

Un articolo ben scritto, infatti, per il mondo dell’editoria web non è sufficiente a garantire visite e ad a consentirti un buon posizionamento sui motori di ricerca.

L’importante è capire: se fossi tu il visitatore e ti trovassi davanti alla barra di ricerca di Google, quale parola chiave useresti per trovare l’argomento sul quale desideri ricevere informazioni?

Il dubbio amletico: keyword brevi o keyword lunghe?

Scegliere le parole chiave per la SEO comporta una serie di valutazioni relative alle abitudini ed alle attitudini di ricerca degli internauti.

Studi di settore rilevano come le ricerche che includano una sola keyword, o quelle che ne includano dalle quattro in su, siano in quantità minore rispetto a quelle comprese tra due e tre parole.

“E se intendessi posizionarmi sui motori di ricerca per un prodotto o un servizio molto specifico?”

In questo caso dovrai prestare bene attenzione a soddisfare i criteri di ricerca di tutti, sia di chi sarà più generico, sia di chi effettuerà una ricerca più approfondita e mirata alle proprie esigenze.

Vuoi un esempio? Se sei un rivenditore di ricambi per tablet e pc, indicizzarsi sulla sola parola “ricambi” vorrebbe dire avere molta concorrenza, senza tuttavia esser sicuro che la persona che sta cercando la suddetta keyword, abbia effettivamente bisogno dei tuoi.

Potrebbe infatti necessitare di ricambi auto, ed in questo caso il risultato di ricerca non soddisferebbe né te, né il potenziale acquirente.

Dovrai, quindi, allungare la cosiddetta “coda” della parola chiave, andando ad intercettare chi ha realmente bisogno dei tuoi pezzi di ricambio. “Ricambi pc” e “Ricambi tablet” sono, ad esempio, due parole chiave che centrano pienamente l’obiettivo.

Ulteriori aggiunte possono esser fatte nel caso in cui tu abbia da specificare atre caratteristiche relative alla tua offerta. Se i ricambi sono solo originali o anche compatibili, se sono per computer Apple o per altre marche, se sono disponibili in pronta consegna, e così via.

Le opportunità di una buona indicizzazione, come abbiamo visto, sono svariate e vanno sfruttate nel modo giusto. Andiamo pertanto a scoprire quali strumenti vengono in nostro aiuto.

Google Trends: le parole chiave più ricercate del momento

Se il tuo è un blog generalista e non hai uno specifico tema da dover seguire nell’elaborazione degli articoli, ecco che un valido strumento per la tua attività risulta essere Google Trends.

Lo strumento analitico fornito da Google ti consente di visualizzare, infatti, le ricerche di tendenza dell’ultime 24 ore, o di estendere la ricerca ad un periodo temporale di tuo interesse. Per ogni parola chiave ti sarà mostrato il flusso di ricerche, alcuni degli articoli di maggior successo su quell’argomento e le query collegate.

Potrai inoltre visualizzare, grazie ad un apposito grafico, l’indice di interesse per ogni regione e di quanto è variato nel tempo.

Utilizza la barra di ricerca orizzontale di Google Trends.

Il tuo portale tratta un argomento specifico ? Con questo strumento potrai inserirlo ed ottenere le parole chiave ad esso correlate ricercate il maggior numero di volte nell’arco temporale selezionato.

Nel caso di un blog di musica, ad esempio, inserendo la parola chiave “cd musicali” troverai tra gli argomenti correlati, molto probabilmente, il nome di un artista oppure il titolo di un singolo in fase di lancio.

Potrai infine affinare e segmentare ancor più la ricerca della keyword: la tua parola chiave, infatti, potrebbe essere molto ricercata in un determinato settore e meno in un altro.

Filtra per categorie (sport, viaggi e molte altre) per scoprire se la keyword che intendi utilizzare è attinente ai tuoi contenuti. E/o ricercata nell’ambito degli argomenti trattati dal tuo sito.

Keyword Planner: un’analisi completa delle parole chiave tra flussi di ricerca e concorrenza

Un’altra grande mano per la ricerca delle parole chiave ideali ci viene offerta da Google Adwords. In particolare dal tool Keyword Planner.

Raggiungere i clienti giusti con le parole chiave più adatte risulta essere con questo strumento molto più semplice. Non soltanto per la redazione di contenuti ma anche per programmare eventuali investimenti pubblicitari e campagne SEO.

Creare un account Adwords è gratuito e ti consente di accedere ad una serie di dati e stime molto interessanti. Tra questi anche il flusso mensile delle ricerche ed il livello di concorrenza per ogni keyword.

Quest’ultima voce, con i relativi risultati, ti suggerisce, in via generale, di rivolgerti il più possibile ad una nicchia. Questo perché le parole chiave molto generiche hanno svariati competitor, molto spesso colossi del mercato, brand internazionali e multinazionali.

Keyword Planner ti mette in guardia avvisandoti che sarebbe una battaglia persa in partenza.

Ti consiglia di raggiungere il tuo obiettivo facendo scelte con un certo criterio. Vedrai infatti suggerite composizioni di parole chiave correlate all’argomento di tuo interesse, che mostrano un indice di concorrenza più basso rispetto alla keyword di partenza.

Con Keyword Planner puoi personalizzare al massimo l’analisi delle parole chiave: sei tu a decidere se escludere dalla ricerca i risultati con keyword troppo lontane dall’argomento a cui vuoi fare riferimento, e sei sempre tu ad eliminare quelle troppo specifiche o troppo generiche.

Occhio infine a non lasciarti ingannare dai primi risultati del tool di Google Adwords.

Lo strumento, infatti, accorpa varianti simili di frasi e parole, come nel caso di singolari e plurali, acronimi, abbreviazioni ed accenti mancanti. Se volessi avere un risultato più genuino, sarà quindi tua premura impostare la rigidità di corrispondenza desiderata: per parola chiave esatta, a frase o generica.

Abbiamo fatto una panoramica sul vasto mondo della SEO e delle parole chiave. Come avrai capito, emergere non è facile, ma è tutt’altro che impossibile.

Gli strumenti giusti :

  • motivazione
  • un po’ di sana creatività e fantasia
  • impegno quotidiano

Questi tre elementi potranno fare del tuo blog un punto di riferimento per una specifica nicchia o per i semplici appassionati di un argomento.