I vari modi per avviare programmi per Windows sul MacOS

Avete un vostro Mac con tanto di MacOS aggiornato e pronto all’uso?

Ottimo, ma si da il caso che uno dei programmi che vi servono si trova solo per Windows.

Non temete però: ci sono diverse soluzioni che attendono solamente d’essere provate.

Molteplici soluzioni per usare programmi per windows sul MacOs.

Metodo 1, le Virtual Machines.

Le Macchine virtuali permettono d’emulare interi sistemi operativi, cosa molto comoda d’avere nel caso si ha il bisogno d’usare programmi e funzioni che solo Windows può offrire.

Ecco qualche programma che consigliamo per questo scopo.

Nota : per usare una macchina virtuale spesso è richiesto comunque un disco (ed eventuale licenza) da cui iniziare l’installazione di Windows. E’ un po’ come comprare un PC nuovo, ma virtuale.

VirtualBox (https://www.virtualbox.org/wiki/Downloads).

Completamente gratuito e abbastanza funzionale da supportare anche Windows 10, VM VirtualBox è un ottimo programma gratuito per tutte le nostre esigenze.

Parallels (http://www.parallels.com/it/products/desktop).

Questo programma è generalmente più popolare e giudicato anche come più funzionale, ma va detto che però è a pagamento.

Ha un sacco di funzioni aggiuntive, compreso un Cloud nel quale salvare e scambiare i dati fra Windows virtuale e MacOS reale senza problemi.

Fusion (https://www.vmware.com/products/fusion.html).

Altro programma a pagamento, Fusion da la giusta promessa di poter usare Windows 10 completamente ottimizzato per lo scopo e di usare come tale anche una certa flessibilità fra MacOS Sierra e il sistema operativo della Microsoft.

Eventualmente, potete usare anche Boot Camp (https://support.apple.com/it-it/boot-camp)

Ma in quest’ultimo caso si tratta d’installare un secondo sistema operativo interamente, per entrare nel quale bisogna riavviare il Mac.

Il livello d’emulazione in questo caso è piuttosto minimo, va detto, perciò i difetti presentati sono anche assai minori.

Metodo 2, l’emulazione diretta.

Un programma che non ha bisogno d’emulare un intero sistema operativo, ma solo la parte necessaria ad avviare il programma.

l’unico programma più affidabile per fare ciò è Wine (https://wiki.winehq.org/MacOS)

Richiede una laboriosa installazione, ma è ritenuto come uno dei più efficienti ed affidabili programmi per far funzionare programmi e giochi per Windows direttamente sul Mac.

Potete anche consultare la compatibilità di ciò che volete installare (https://appdb.winehq.org/).

Eventualmente potete anche provare WineBottler (http://winebottler.kronenberg.org/).

Se invece cercate una soluzione più comoda, CrossOver (https://www.codeweavers.com/)

E’ uno dei programmi migliori che usa in parte anche Wine, ma aggiunge anche un interfaccia migliore e meno difficile da usare oltre a qualche altra ottimizzazione. Però segnaliamo che è a pagamento.

Metodo 3, il supporto remoto.

Ok : alla fine magari è proprio adatto prendere un altro PC con all’interno Windows.

Ma se non vogliamo girare a destra e manca dal nostro Mac al PC, magari è adatto usare un supporto remoto per comandare il tutto dal nostro Mac.

Potete fare ciò con diversi sistemi, come Teamviewer (https://www.teamviewer.com/it/) o usando la più leggera e comoda estensione Chrome Desktop (https://chrome.google.com/webstore/detail/chrome-remote-desktop/gbchcmhmhahfdphkhkmpfmihenigjmpp).

 


Condividi il contenuto su...Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Pin on PinterestShare on LinkedInEmail this to someonePrint this page

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*