Migliori alternative a Paypal per i pagamenti online

Recensione migliori alternative a Paypal, sito per pagamenti onlineSentiamo spesso parlare di Paypal come l’unica o la più conosciuta banca online utilizzata per effettuare e ricevere pagamenti su internet in sicurezza, senza dover fornire dati personali a terzi.
Eppure esistono delle valide alternative a Paypal che potrebbero farci propendere per queste, se solo ne fossimo a conoscenza.

Elenco Siti simili a Paypal

Il grande plus che offre Paypal – ed è fra gli elementi che ne ha decretato il successo – è la tutela della privacy del cliente.

Non è necessario fornire alla controparte nome, cognome, indirizzo, dati bancari o di carta di credito.

Basta fornire l’indirizzo email a cui è collegato il conto Paypal e potremo ricevere e inviare denaro in totale sicurezza.

Altri elementi essenziali sono :

  • l’assenza di commissioni sulle transazioni, se fatte con modalità “donazioni o regali da amici e parenti”
  • è stata “la banca di eBay”, ovvero rilevata dal gruppo Ebay inc. e incoronato metodo ufficiale di pagamento per gli acquisti nel momento di massimo fulgore per il portale di e-commerce.
  • è salita agli onori delle cronache finanziarie per un transato che nel 2009 ammontava già a 71 miliardi di dollari e nel 2011 registrava già 250 milioni di conti attivi in 190 Paesi e territori.

Tutti elementi che hanno generato un cocktail giusto che ne ha reso l’istituto di moneta elettronica più conosciuto e usato dal web.

Tuttavia la concorrenza di Paypal non è rimasta a dormire.

Venmo ha sviluppato delle soluzioni software pensate per i proprietari di smartphone.

Disponibile per Android e Ios, non differisce molto da Paypal se non per il fatto che si ricevono soldi sul numero di telefono.

Qui infatti l’identificativo che individua il nostro conto è il nostro numero di telefono e non l’indirizzo mail come accade in paypal.

Anche in questo caso nessuna commissione per invio e ricezione di fondi, mentre vi è una commissione del 3%sulle ricariche via carta di credito.

Possiamo vedere Venmo qui: https://venmo.com/

Paypal è l’istituto di appoggio di eBay, e così anche AmazonPayments.

E’ un portafoglio online che in origine doveva servire esclusivamente per pagare i prodotti su Amazon.

Si caricava il portafoglio e si comprava quanto si volveva, così come i pagamenti – in caso di venditori del MarketPlace – venivano acceditati su questo portafogli.

Il fatto che si possa inviare anche denaro ad altri ha trasformato questo servizio interno in un vero e proprio sistema di pagamento, che ha trovato poi diffusione anche su vari siti internet.

Possiamo scoprire AmazonPayments qui: https://payments.amazon.com/personal/money

Con più di 36 milioni di clienti in tutto il mondo, Skrill è l’alternativa a Paypal più conosciuta e usata.

Tuttavia se il nome non vi dice nulla, il precedente vi dirà ancora meno : ha da poco cambiato nome, prima si chiamava MoneyBookers.

Ha il vanto di essere stato il primo vero istituto di moneta elettronica d’Europa ed ha una storia, solvibilità ed affidabilità invidiabili.

Possiamo conoscere Skill qui: https://www.skrill.com/it

Sostanzialmente simile a Paypal, Clickandbuy appartiene a Deutsche Telecom.

Permette di inviare e ricevere denaro, oltre che pagare sugli oltre 16.000 negozi convenzionati inserendo il proprio nome utente e password.

Per visionare Clickandbuy andate qui: https://www.clickandbuy.com.

Anche Google ha sviluppato il proprio prodotto alternativo a Paypal: si tratta di Google Checkout.

E’ una specie di portafoglio virtuale che consente di pagare nei negozi convenzionati e ricevere e inviare denaro online.

All’unico conto in Google Checkout possono essere abbinate anche più carte di credito.

In questo modo abbiamo massima libertà di scelta con quale carta pagare, ma senza dover fornire i dati in chiaro, visto che rimarranno al sicuro su Google Checkout.

Possiamo saperne di più su Google Checkout qui: http://www.google.com/wallet/index.html

BitCoin è una moneta elettronica che si è sviluppata negli ultimi anni.

Tra alti e bassi ha fatto la storia delle valute virtuali indipendenti: ha solo valore convenzionale.

Ovvero nessuno obbliga ad accettarla ma ugualmente permette di pagare, ricevere denaro e inviare denaro online e infine anche di convertire tutto questo in soldi veri.

Utilizza il circuito PeerToPeer per circolare e ultimamente viene accettata anche da molti negozi online.

Per saperne di più su Bitcoin: https://bitcoin.org/it/

Da ultimo qualcosa di originale : Flattr.

Si tratta di una piattaforma che permette di finanziare contenuti interessanti trovati online.

Ogni mese potremo scegliere e caricare un certo importo su Flattr , poi nel corso del mese, navigando su internet, potremo mettere il mi piace “Flattr” sui siti che lo supportano.

A fine mese l’importo caricato viene diviso tra tutti i mi piace Flattr che avremo piazzato, in modo del tutto proporzionale.

E’ un modo interessante e mecenatesco di sostenere editori e creativi che del web arrivano a farne una professione.

Possiamo trovare Flattr qui: https://flattr.com/

 


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