Rimozione sicura hardware a che serve, ma soprattuto è davvero utile?

Rimozione sicura hardware a che serve, ma soprattuto è davvero utile?Alcuni anni addietro, impazzava sui social network, in particolare su Facebook, un curioso meme, secondo cui l’esistenza “è troppo breve” per permettersi di rimuovere in maniera sicura il dispositivo USB connesso al proprio PC.

È utile la rimozione sicura hardware?

Questo ironico promemoria trova apparentemente, però, riscontro concreto: tutti gli utenti prima o poi sono incorsi in uno degli avvisi di Windows che nell’area dedicata alla traybar di sistema mostrano dispositivi connessi e da espellere, con tanto di plateale avviso “Rimozione sicura dell’hardware” e menu dedicati.

Ma prove pratiche mostrano che non è indispensabile seguire la procedura proposta per rimuovere con effettiva sicurezza la usb key oppure il lettore connesso.

Questa funzionalità trae le sue origini dal fatto che Windows si debba accertare che nessuna operazione di lettura/scrittura sia in atto sul dispositivo esterno; fatto che altrimenti potrebbe portare al severo danneggiamento dei dati memorizzati sul supporto.

Si può quindi affermare che la rimozione sicura non ha utilità nel caso in cui la disconnessione avvenga quando non sono attualmente presenti trasferimenti di dati.

Alcuni dispositivi digitali, tra cui webcam e scanner, non prevedono difatti questa funzionalità di sicurezza, testimone del fatto che la corruzione del filesystem non può avvenire.

D’altro canto, per chi volesse maggiore protezione in ambito di scrittura, potrebbe attivare l’opzione Prestazioni Migliori, aumentando la cache destinata alla scrittura dal menu gestione Dispositivi dal menu Start o dal Pannello di Controllo.

Sfogliando i device USB presenti nella scheda Proprietà, sarà possibile regolare i Criteri di Rimozione, scegliendo se attivare la cache di sicurezza oppure bypassare del tutto la notifica che a tanti utenti dà tanta noia.

Condividi il contenuto su...Share on Facebook
Facebook
Tweet about this on Twitter
Twitter
Pin on Pinterest
Pinterest
Share on LinkedIn
Linkedin
Email this to someone
email
Print this page
Print