TeamViewer : istruzioni per l’uso

TeamViewer : istruzioni per l’uso

La necessità appartiene sopratutto a chi il PC lo usa per lavoro, e in modo particolare se vi è un server all’interno dell’azienda , ovvero un pc che è la macchina principale nella quale sono racchiusi i file e le informazioni dell’azienda o che l’azienda usa per lavoro.

Dai dati dei clienti, alle fatture, agli archivi, i report di controllo.

Spesso un CRM interno, talvolta anche il dominio (.it o .com) e le relative caselle mail che anzichè risiedere su un provider esterno (come accade nella stragrande maggioranza dei casi) si ospita in casa.

Ebbene : per accedere al server, ovvero al “cervellone” dell’azienda, cosi’ importante e cosi’ delicato, vi possono essere modi diversi.

Uno fra i più comuni è la realizzazione di una VPN , ovvero una Virtual Private Network, che attraverso il rilascio di un indirizzo IP pubblico da parte del proprio operatore di connettività, permette un accesso protetto da un’altra postazione (ad esempio un altro pc, dovunque esso si trovi) che può lavorare e/o monitorare il lavoro, come se in azienda ci si trovasse.

teamviewerAldilà della VPN e della relativa necessità di un indirizzo IP pubblico statico,  si può ricorrere ad un sistema alternativo semplice e sicuro : questo porta il nome di  TeamViewer.

Comunemente utilizzato anche da tutte quelle aziende che debbono offrire assistenza remota su macchine, server e pc collocati in altra sede.

Insomma : una comune assistenza informatica, ma offerta “in remoto”,  e grazie alla funzione di condivisione del desktop, è possibile utilizzare o “comandare” il computer al quale ci si collega, come come avercelo davanti.

Come funziona TeamViewer

Come discusso anche in quest post,  TeamViewer è multipiattaforma , il che significa che può esser utilizzato da PC Windows , Mac o Linux , mentre ed è disponibile anche su mobile, per iOS e Android.

Primo : scaricare e installare sul pc che deve dare assistenza “entrare” sul secondo pc.

Per iniziare è necessario effettuare il download di Teamviewer  da questo link, quindi effettuare l’installazione del programma prestando attenzione a scegliere la versione più adatta al sistema operativo del pc su cui lo si installa.

In fase di installazione bisogna selezionare la versione utilizzata a fini non commerciali.

Infatti per fini non commerciali il software è gratuito.

Per la cronaca : è possibile anche fare il download di una versione “portabile” ,  comodissima perchè può essere scaricata su una chiavetta usb ed esser poi utilizzata su un qualsiasi PC senza bisogno che su quest’ultimo necessiti fare una installazione.

Secondo : scaricare e installare Teamviewer sul pc a cui accedere.

Ora bisogna scaricare l’applicativo sul pc a cui è necessario accedere da remoto.

Entrambi infatti devono aver installato la stessa versione della stessa applicazione per garantire il funzionamento.

Il programma da installare sarà esattamente lo stesso perché potrà essere utilizzato sia come server che come client di collegamento.

In alternativa è possibile scaricare anche solo la versione “rapida” del programma a questo indirizzo.

Questa è la versione “light” di quello che ha scaricato il primo PC che deve dare assistenza, non ha bisogno di essere installata in quanto serve solamente a permettere la connessione in entrata.

Consentendo al primo PC di “entrare” in remoto sul secondo.

Sul sito ufficiale di Teamviewer si possono trovare anche versioni più avanzate a pagamento dedicate in particolare alle aziende, ma per chi lo usa per scopi privati è totalmente gratuito.

Terzo : configurare Teamviewer.

  • Ecco come configurare il software, con poche mosse :
  • cercare nell’interfaccia la Tab “Remote Control
  • li si trovano i codici di accesso al proprio computer , con una password che può esser personalizzabile
  • Per collegarsi al PC bisogna fornire la username e la password suddetti, per collegarsi da remoto.
  • La username va inserita in “Partner ID
  • la password sarà richiesta successivamente
  • A questo punto si aprirà una finestra in cui vi è la visione del desktop del PC

Con il Tab “Meeting” può essere utilizzata per creare connessioni multiple, utili in caso di riunioni.  E’ supportato anche lo scambio dei file.

Quarto : è ora di accedere.

Come detto al punto 3, se tutti i semplici passaggi sono attentamente ottemperati ora sarà sufficiente dare i codici d’accesso e, dall’altra parte, chi deve intervenire sul PC (o sul server) potrà prendere il controllo del PC.

Far prendere il controllo del PC da un utente remoto significa far lavorare solo lui, al momento quindi il PC sarà inutilizzabile da altri.

Il consiglio finale è sicuramente quello di modificare la password laddove si tratti di far accedere una volta sola da remoto.

Questo naturalmente per evitare futuri accessi non autorizzati.

 


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