Google Assistant: prepariamoci al software che rivoluziona la vita

La ricerca tramite comandi vocali sta per superare la comune ricerca con la tastiera tramite il motore di Google dal proprio Pc. Il comando “Ok Google” sta diventando sempre più comune e soprattutto comodo tra gli utenti e, purtroppo o per fortuna, le ricerche vocali aumentando sempre più.

L’assistente vocale di ultima generazione.

Google Assistant si propone infatti come assistente vocale di ultima generazione, funzionando come aggiornamento del comune Google Now. Con Google Assistant è possibile non solo fare domande o compiere ricerche come avveniva in precedenza, ma anche intavolare vere e proprie conversazioni.

Ovviamente la conversazione avrà qualche limite, ma è comunque possibile approfondire una ricerca o trovare risposte più approfondite.

Funzionalità dell’intelligenza artificiale di Google Assistant.

Con il programma è possibile non solo fare domande che troveranno le risposte sul motore di ricerca, ma anche avviare applicazioni e organizzare eventi da inserire in calendar.

Anche qui è presente il fatidico comando “Ok Google” che permette di rendere operativo il programma.

Il cambiamento fondamentale che introduce Google Assistant è riuscire a capire le esigenze e soprattutto le abitudini dell’utente, fornendo spunti e consigli per operazioni successive.

Processo SEO che avviene anche nei social, questa funzionalità gli permette di conoscerti e fornire informazioni in base al feedback che riceve.

Ad esempio: se poniamo la domanda come “Chi gioca nel Milan?” e successivamente “Chi sono gli attaccanti?”, il programma ricorderà il soggetto di cui si sta parlando e, di conseguenza, si potrà proseguire la conversazione fluentemente.

Da notare che Google Assistant può anche cantare una canzone, se glielo si chiede (anche se le doti canore sono ancora da migliorare!).

Tutto è ancora in fase beta, perlomeno in Italia (considerando che in alcuni paesi europei effettuano prenotazioni e pagamenti direttamente con l’assistente robotico di BigG). Tuttavia, l’evoluzione della ricerca vocale è alle porte, anzi: è già entrata nelle nostra case, Google Assistant ne è una prova schiacciante.