La tecnologia che può migliorare le nostre vite combattendo il cancro

combattere il cancro  Spesso l’applicazioni di differenti tecnologie supporta il miglioramento delle condizioni di salute della popolazione : ad esempio i supereroi per combattere il cancro è la nuova iniziativa sviluppata in Brasile che usa la potenza della pubblicità e le tecnologie dell’animazione non solo per rendere più sopportabile la malattia ma anche per aiutarli realmente nel processo di guarigione.

Quando la tecnologia aiuta a vivere in salute.

Il progetto è piuttosto semplice: l’agenzia pubblicitaria JWT Brasile assieme ad AC Camargo Cancer Center hanno pensato a dei particolari astucci che rivestono le sacche di fluidi che vengono iniettati ai bambini che soffrono di cancro.

Questi speciali astucci corrispondono a un super eroe come Wonder Woman, Batman, Lanterna Verde e Superman il cui compito sarà quello di lottare con il bambino per sconfiggere il Jocker o il Lex Luthor di turno, ovvero il cancro.

In questo modo i poteri magici del supereroe passano al bambino, il quale avrà maggiore forza per combattere il male. Ovviamente nella realtà non è così ma questo stratagemma rende più semplice spiegare, per i medici, i concetti talvolta difficili della malattia.

I bambini inoltre essendo anche contestualizzati in un reparto ospedaliero dipinto e pensato in funzione dei supereroi generano una certa auto-suggestione che molte volte aiuta, e non poco, nel sopportare le cure e nel guarire.

Ovviamente Warner Brothers, proprietaria dei marchi dei supereroi non solo è concorde con l’uso dei suoi marchi ma ha anche finanziato la realizzazione di fumetti appositi con storie concentrate sui super eroi che lottano il cancro affianco ai ragazzi, sia su video che su fumetto.

Un bell’esempio di come la tecnologia, talvolta la più banale come un astuccio dotato di logo di un supereroe o la più complessa come un cartone animato, possano diventare validi strumenti di aiuto per migliorare le nostre vite.

Il radar antimissile che combatte il cancro al seno.

Il trattamento del cancro al seno, con un tipo di terapia del calore derivante dalla ricerca radar MIT,  può aumentare significativamente l’efficacia della chemioterapia, secondo quanto riportato dai risultati del quarto studio clinico della tecnica.

Tale studio, riportato il 25 novembre 2014 sulla rivista “Cancer Therapy”,  si evidenzia come  grandi tumori trattati con una combinazione di chemioterapia e un trattamento termico mirato con microonde, combatte in modo efficace quasi il 50 per cento in più rispetto ai tumori trattati con sola chemioterapia. Il trattamento a microonde si basa su una tecnologia originariamente sviluppata al MIT alla fine del 1980 come strumento per rilevamenti antimissile !

“Sembra che il riscaldamento dei tumori abbia drasticamente aumentato l’efficacia della chemioterapia”, ha detto il dottor William C. Dooley, direttore di oncologia chirurgica presso l’University of Oklahoma e il ricercatore principale dello studio. “I tumori si sono ridotti deperendo velocemente”.

Le microonde, fornite da due applicatori posizionati vicino al seno, uccidono il tessuto canceroso preservando tessuto mammario  mirando le cellule tumorali che contengono elevate quantità di acqua e ioni. Quando l’energia a microonde passa attraverso il tumore, le molecole d’acqua cominciano a vibrare e generare calore per attrito. Questo processo porta le cellule tumorali ad una sorta di stato di  “febbre alta” di almeno 108 gradi Fahrenheit e, nella maggior parte dei casi, le uccide.

Questo è il quarto studio clinico della terapia dal 1999  :   nella  fase I con il calore a microonde da solo, i ricercatori hanno scoperto che entrambi i tumori piccoli e grandi della mammella  diminuivano di dimensioni tra 30 e 60 per cento. In uno studio a dosi crescenti di fase II per piccoli tumori, gli scienziati hanno aumentato la quantità di calore e sono state uccise fino al 100 per cento delle cellule tumorali.

Il team ha fatto domanda per l’approvazione di una sperimentazione clinica su larga scala da Health Canada, l’equivalente della statunitense FDA.

Incredibile ma positivo come una tecnologia nata per scopi bellici sia oggi utile a combattere i tumori.

 

 

Condividi il contenuto su...Share on Facebook
Facebook
Tweet about this on Twitter
Twitter
Pin on Pinterest
Pinterest
Share on LinkedIn
Linkedin
Email this to someone
email
Print this page
Print