Vero o Falso? Scaricare musica da youtube è illegale

Dopo qualche mese torniamo ancora sull’argomento. La scelta fra ‘scaricare’ una canzone, o un intero album, piuttosto che comprarlo. La prima è una via più sbrigativa e anche più economica.

Ma ancora oggi una domanda si pone ad ogni download : è legale?

Non solo legalità : è moralmente accettabile?

Possiamo infatti vanificare il (non facile) lavoro degli artisti con una pirateria che permetta di appropriarsi gratuitamente del loro lavoro?  Diciamocelo : esistono numerosi programmi (app, software, Youtube stesso) che permettono di ‘prelevare’ il video e salvarlo sul proprio dispositivo.

youtubeSe invece ci interessa solo la canzone, ci sono comunque molti modi (anche siti appositi) che convertono il file su Youtube in Mp3, in modo tale da poterlo scaricare e successivamente inserire nel nostro Ipod.

Al tempo stesso, esistono numerose sentenze della Cassazione che chiariscono una volta per tutte in merito al poter scaricare o meno musica da internet (e quindi anche da Youtube).

Il download non è da considerarsi reato ma…

A patto che il file scaricato venga utilizzato “per uso personale” e non “a fini di lucro”.

Tuttavia, non si possono non considerare le condizioni contrattuali di Youtube, dove si legge chiaramente che il download dei video presenti sulla piattaforma è strettamente vietato laddove viene indicato chiaramente da Google.

Questa restrizione, infatti, vale solo per alcuni video ‘protetti’, mentre molti altri non sono tutelati dal divieto.

Ad ogni modo, va precisato che anche se riuscissimo a scaricare l’mp3 di uno dei video ‘protetti’, compiremmo un ‘illecito civile e non un reato. Ma nel 2018 è necessario iniziare a domandarsi se, aldilà del percorribile, sia una strada eticamente accettabile.

Molti infatti si chiederanno se gli artisti, che già guadagnano fiumi di denaro, da diritti di trasmissione radiofonica televisiva e digitale, da tournè strapagate in giro per il mondo.  E non dimentichiamo le “ospitate” in tv, i benefit, il merchandising..

Ma non tutti si pongono la domanda vera : la musica non è fatta solo da nomi di richiamo, che vendono e attirano fan da tutto il mondo.  Il sottobosco delle opere audio e video è fatto da milioni di artisti che per sbarcare il lunario hanno vita ben dura.  E l’illegalità non li aiuta a sopravvivere e di conseguenza ad emergere.

L’illegalità scatta quando utilizziamo il file scaricato per scopo di lucro e condividendolo in rete.

E’ una caratteristica tipica dei software “peer to peer”: scaricano un file da internet, lo salvano in una cartella dell’hard disk del computer per poi condividerlo nuovamente con altri utenti.

Per questo, i consigli che vi diamo sono :

  1. salvare sempre i file scaricati in cartelle non condivise
  2. non condividere i suddetti, in particolar modo sui social network.
Le pene in caso di condivisione dei file scaricati a scopo di lucro sono piuttosto pesanti.

Si va da 1 ai 4 anni di reclusione ed una multa che oscilla tra i 2.582 e i 15.493 euro.

Meglio scegliere la legalità, per tutelare arte, artisti, e il futuro della musica e del cinema.