L’ uso di internet da parte dei minori

È in aumento il numero di bambini che utilizzano dispositivi e app multimediali. Ed è in calo l’età media dei bimbi che accedono a Internet e ai suddetti dispositivi.

Non è un fatto che stupisce, considerando che la diffusione di device mobile quali gli smartphone è in costante aumento in Italia, almeno da due anni.

Internet e minori: il digitale influenza la loro percezione?

Internet può definire nei bambini una nuova percezione del reale?

La risposta è positiva: accedendo alla rete, i bimbi hanno la possibilità di entrare in contatto con aspetti della realtà prima inaccessibili, quantomeno a questa età così giovane.

Ne derivano sia pregi che difetti: da un lato la rete è un veicolo informativo che può essere utilizzato anche in ambito didattico. Dall’altro lato, invece, è anche una potenziale fonte di pericoli.

Gli aspetti positivi derivanti dall’esposizione digitale dei bimbi

Partiamo dai vantaggi derivanti dal rapporto bambino-Internet. Nello specifico dai benefici in termini di istruzione, di didattica e di scoperta del mondo. La rete abbatte le distanze, offrendo loro l’opportunità di una migliore comprensione di ciò che li circonda. Non a caso già oggi non sono poche le scuole italiane che adottano Internet e tablet per ottimizzare lo studio delle materie didattiche più svariate.

Consideriamo, poi, la situazione di territori particolari come le piccole isole (Favignana, ad esempio) o come i paesi remoti. L’Internet e il digitale applicati alle scuole aiutano i bambini a conoscere una realtà sociale spesso molto distante e sconosciuta.

Gli aspetti negativi legati al rapporto Internet-bambino

Il rapporto Internet-bambino non porta solamente vantaggi, ma anche svantaggi. Nello specifico, l’accesso non controllato alla rete può farli entrare in contatto con realtà ancora premature da scoprire.

Il pericolo più grave, però, è legato al cyber-bullismo e alla pedofilia: ecco perché ogni accesso al digitale, sia esso da smartphone o da PC, dovrebbe essere sempre mediato dalla presenza di un genitore.