Security: FBI mette in guardia dall’hackeraggio.

Finiamo di pensare che l’hacker sia quel soggetto oscuro, chiuso nella sua stanzetta a smanettare su quella tastiera, un sociopatico che ruba la nostra identità per rivenderla a chissà chi.

Abbattiamo lo stereotipo dell’hackeraggio e abituiamoci a pensare che anche il vicino della porta accanto, così sorridente e gentile, davanti al suo computer in pochi minuti, possa accedere alle nostre informazioni, violando facilmente i dati che credevamo di aver messo in sicurezza, o peggio : che non interessassero a nessuno.

Come ti entro nel tuo computer.

Salvate subito su una chiavetta o un hard disk tutte le vostre foto compromettenti, perché diciamocelo chiaramente, non siete più al sicuro sul vostro computer. 

Molti di voi non s’intenderanno nello specifico d’informatica, ma sicuramente conoscono il meccanismo alla base del RDP (Remote Desktop Protocol), che consente di accedere dalla propria poltrona, con un semplice clic, al computer dell’ufficio.

Progettato dal colosso Microsoft, consente di gestire tutti i tuoi dati, anche se non sei materialmente presente ove risulta ubicato il computer.

Non aprite quella porta: chiudere fuori l’hacker.

Piccole e grandi imprese, liberi professionisti e infine anche i privati più curiosoni, hanno quindi magicamente implementato questo protocollo RDP sui loro smartphone o laptop, senza però considerare i vari allarmi lanciati dal FBI che da tempo si occupa della tematica.

Per pigrizia o mancanza di memoria sono molti a non utilizzare nemmeno la password, violando ogni suggerimento in tema di security.

L’unico modo suggerito dal FBI consiste nel formulare una password complessa (variandola periodicamente), contenente non solo caratteri alfanumerici ma anche simboli, alternando l’utilizzo di maiuscolo e minuscolo.

Hackeraggio: quali le principali minacce.

Alcuni dei più famosi malware utilizzati sono ad esempio CrySiS e CryptON accomunati dalla richiesta di Bitcoin per decriptare il computer ormai violato.

Troviamo poi il ransomware (specifico malware) Samsam con il quale si è riusciti ad infiltrarsi addirittura in un’azienda sanitaria, data la capacità tecnica di crittografare diversi computer prima di venire definitivamente scoperto.

Il maggiore pericolo rimane comunque la rivendita delle nostre credenziali d’accesso al RDP, il cui costo varia a seconda dell’importanza delle informazioni contenute del computer.

 

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