Recensione Honor 10 View

Dopo il grande successo dell’Honor 10, top di gamma venduto ad un prezzo da midrange, Honor ci riprova e lancia il 10 View, con piccoli accorgimenti rispetto il precedente e una riconferma dell’aggressività verso questa fascia di mercato.

L’Honor 10 View presenta un design simile all’Honor 10 ed Honor Play, senza grandi modifiche, con la doppia fotocamera orizzontale sul retro e sensore di impronte posizionato in basso sulla parte anteriore, nel piccolo “mento” sotto il grande display da 6″ in formato 18:9 e risoluzione di 2160 x 1080 pixel. Il vetro del display è il tipico 2.5D presente su molti smartphone di fascia medio alta.

Se proprio vogliamo essere critici, le fotocamere posteriori sono un po’ troppo sporgenti e il lettore di impronte non è facilmente raggiungibile tenendolo con una sola mano. La batteria da 3750 mAh riesce a portare il telefono a fine giornata senza sforzi anche con un uso intenso.

La parte più interessante anche questa volta si trova all’interno. Troviamo hardware assolutamente da top di gamma, processore HiSilicon Kiri 970.

E’ lo stesso processore che troviamo nei flagship di Huawei, con prestazioni paragonabili allo Snapdragon 835, ben 6GB di RAM veloce che permettono di mantenere aperte in background un gran numero di app.

GPU Mali G72 che riesce a sostenere anche giochi piuttosto pesanti come PUBG ad un framerate davvero godibile e 128GB di memoria per lo storage.

Hardware

Il 10 View è uno smartphone dual SIM, per inserire la seconda SIM però dobbiamo sacrificare lo slot per la Micro SD.

La connettività è completissima, LTE Gigabit, Wi-FI Dual Band AC, NFC (che inizia ad essere utile anche in Italia con l’arrivo di Google Pay). In questo caso l’unica pecca è il bluetooth, fermo alle specifiche 4.2, nulla di insormontabile.

Non manca la radio FM mentre è assente il trasmettitore ad infrarossi, niente più comodità di controllare tv ed altri elettrodomestici usando lo smartphone. Presente anche la presa jack per le cuffie.

Fotocamere

Sul retro abbiamo due fotocamere, una da 16 MP ed una da 20 MP monocromatica, tutte e due con apertura f/1.8 che consente ottime foto anche in condizioni di scarsa illuminazione ambientale. Comoda la funzionalità di poter zoomare 2x mantenendo quasi del tutto la qualità originale. Non è presente la stabilizzazione ottica, ma da qualche parte pur bisogna trovare delle differenze con i top di gamma che costano anche il doppio di questo Honor 10 View.

I video si possono registrare anche alla risoluzione 4K. La fotocamera frontale è da 13 MP con apertura f/2.0 che scatta buone foto, si potrebbe fare di meglio ma in questa fascia si difende bene.

Come di consueto, in confezione troviamo una coverina trasparente in silicone di discreta qualità (il telefono non è molto scivoloso, potete usarlo anche senza), il cavo USB Type C, l’alimentatore da parete da 5 Volt e 4.5 Ampere e delle pratiche auricolari dal suono non eccezionale ma nella media degli altri smartphone proposti a questo prezzo.

Software

L’Honor 10 View arriva già con Android Oreo 8.0 e la personalizzazione EMUI 8, potrebbe non piacere a tutti ma tra le varie personalizzazioni è tra le più usabili, seconda solo a quella di Samsung. Presente anche la Game Suite per migliorare le prestazioni in ambito gaming e nascondere le notifiche per non distrarsi.

Honor 10 View Red

Honor 10 View Red

Il chip Kirin 970 ha anche un apposito processore neurale per accelerare i calcoli di intelligenza artificiale, troviamo l’app di traduzione Microsoft che grazie ad essere riesce ad essere rapidissima ed efficace.

In conclusione, l’Honor 10 View è sicuramente un telefono da tenere in considerazione se volete uno smartphone dall’ottimo rapporto qualità prezzo, i concorrenti principali sono piuttosto i top di gamma della generazione precedente (e qualcuno attuale sceso ormai di prezzo) piuttosto che gli attuali high-mid range.