Recensione nuovi Pixel 3 e Pixel 3 XL, fotocamera top e display non da meno

Il Pixel 3 è la terza versione dello smartphone made in Google che prova a stabilire anche questa volta una soglia per tutti gli altri smartphone top di gamma.

Partiamo subito col dire che anche questa volta Google è riuscita a fare un ottimo lavoro, ci sono alcune pecche, ma nel complesso i nuovi Pixel sono dei top di gamma che solo nei Samsung serie S e Note trovano dei degni concorrenti.

Google Pixel 3

Google Pixel 3

Ricapitoliamo le caratteristiche hardware dei due nuovi Pixel
  • Display Full HD+ OLED da 5.5″ senza notch per il Pixel 3, 6.3″ OLED con Notch e Quad HD+ per la versione XL, entrambi in formato 18:9
  • 4 GB di RAM
  • storage 64 o 128GB
  • CPU Qualcomm Snapdragon 845
  • Fotocamera posteriore 12 Megapixel con apertura f/1.8, stabilizzazione ottica e registrazione video 4K
  • Fotocamera frontale 8 Megapixel grandangolare f/2.2 e una secondaria da 8 MP con autofocus e apertura f/1.8
  • Sistema Operativo Android 9 Pie

Il display risalta subito all’occhio, più luminoso e sicuramente di migliore qualità rispetto le versioni precedente, con pannello OLED prodotto da LG e colori vivaci e dall’ottimo contrasto. Presente il supporto l’HDR, compatibile sia con Youtube sia con Netflix.

Sul retro troviamo un pannello in vetro molto liscio e soffice al tocco, dalle prove di diversi canali Youtube risulta un pochino facile da graffiare. Il lettore di impronte è posizionato centralmente verso la zona superiore, sotto il flash della fotocamera. La zona superiore è a finitura lucida mentre quella inferiore è opaca, un design particolare che contraddistingue i Pixel dagli altri smartphone.

Assente la presa jack da 3.5mm, l’unica connessione presente è la USB Type C. Il volume si controlla sul lato destro con un piccolo pulsante a bilanciere. Wifi AC e Bluetooth 5 completano la dotazione.

Performance

Le prestazioni quelle che possiamo aspettarci da uno smartphone armato dell’ultima CPU Qualcomm, lo Snapdragon 845, supportato da 4GB di RAM riesce a tenere aperte diverse app in memoria senza doverle ricaricare ogni volta. Scattante e reattivo, non presenta rallentamenti neanche con i giochi e le app più pesanti. Forse 2GB di RAM in più avrebbero attirato di più, considerando anche il prezzo.

Software

Il sistema operativo è l’ultima versione di Android, il 9 Pie, presente con interfaccia stock senza fronzoli particolari, pulita e semplice da utilizzare. Una volta acceso lo smartphone non troviamo bloatware preinstallati, soltanto la suite Google con le varie app e nient’altro. Essendo un prodotto Google, vi da diritto a spazio illimitato per salvare le vostre foto senza compressione sul cloud di Google tramite l’app Photos.

Una piccola ma interessante novità è l’app Digital Wellbeing. Questa app permette di monitorare l’uso dello smartphone, ad esempio sapere quante volte sbloccate il telefono ogni giorno, quante notifiche ricevete nell’arco della giornata, ma aiuta anche a bloccare determinate app per periodi impostabili dall’utente e ad evitare di ricevere fastidiose notifiche mentre state dormendo. Attualmente Digital Wellbeing è ancora in beta ma dovrebbe raggiungere la release finale entro l’anno.

Google Pixel 3

Google Pixel 3

Fotocamera

Anche questa volta i Pixel sono i re della fotografia. Armati di una sola fotocamera posteriore riescono comunque a scattare foto spettacolari, con un range dinamico eccellente e tantissimi dettagli.

Google ha introdotto un paio di nuove funzionalità. La prima è Night Sight, una modalità low light dedicata solo alle foto in notturna o con poca luce che riesce a migliorarne la resa aumentando la luminosità.

La seconda è la nuova modalità Super Res Zoom, invece di aggiungere una seconda fotocamera con un sensore zoom, Google lo fa via software. Tramite un algoritmo scatta più foto in successione e le combina per realizzare scatti ravvicinati diminuendo la perdita di qualità e definizione.