Storia del linguaggio Basic dopo oltre 50 anni

Sono passati 50 anni da quando è nato Basic il linguaggio alla base di Windows: percorriamo i passi più importanti della storia del linguaggio Basic.
Il cinquantesimo compleanno del linguaggio software BASIC e dell’era 8-bit

Maggio 2014 ha segnato una ricorrenza importante : è l’anniversario, il cinquantesimo, dalla data in cui il primo linguaggio software apparve su PC casalinghi.  Costituendo così una rivoluzione di impatto mondiale per versatilità, flessibilità e relativa facilità d’uso da parte di utenti di ogni categoria.

Il linguaggio BASIC ha una storia controversa.

Non abbiamo una data d’inizio certa: era il 1 Maggio 1964 quando John Kemeny e Thomas Kurtz, presso il Darthmouth college del New Hampshire, utilizzarono con successo il primo software in BASIC.

Kemeny e Kurtz erano alla ricerca sistematica di un linguaggio algoritmico sia rigoroso che semplificato rispetto a Fortran o ALGOL 60. Questi infatti furono altri due capostipiti della costruzione di software, riservati però a cultori della materia o ad esperti.

La possibilità di concretizzare ciò venne appunto offerta da BASIC, che nella sua forma essenziale rimase privo di sofisticazioni. Oltre che di un sistema matematico tipico invece di altri linguaggi.

La promozione di BASIC fu un successo, poiché il compilatore, necessario per permettere ai PC di comprendere le istruzioni scritte, venne offerto gratuitamente.

Accompagnò a tutto ciò una serie di documenti noti per far leva sull’effettiva semplicità del linguaggio e della sua padronanza acquisibile da chiunque.

La fortuna di BASIC su scala mondiale si riscontrò, comunque, anni dopo.

Precisamente nel 1975, grazie ad un fortuito incontro con due nomi allora sconosciuti, Paul Allen e Bill Gates, i due fondatori di Microsoft ancora agli albori .

I due ricercavano un linguaggio utile alla stilizzazione di istruzioni sui nuovi Altair 8800, PC che avrebbero poi portato BASIC nelle case di tutto il mondo.

Qualche decennio dopo il suo successo e l’importante contributo offerto ai linguaggi event-driven e polimorfi, tra cui il moderno ed utilizzatissimo C.

BASIC sopravvive, sebbene di molto cambiato nelle architetture .NET e nel linguaggio Visual Basic.  Per numerosi developer rappresentano ancora un solido cavallo di battaglia.

E nonostante la competizione di PHP, Ruby On Rails, Haskell, Python e molte altre alternative flessibili e moderne.