Controllare stato internet no stop con Chrome Connectivity Diagnostics

Controllare stato internet no stop con Chrome Connectivity DiagnosticsCome funziona Chrome Connectivity Diagnostics, app gratuita che permette di diagnosticare i problemi di rete e controllare stato internet no stop

Come diagnosticare i problemi di rete con Chrome Connectivity Diagnostics

Spesso, per effettuare un rapido controllo della funzionalità della rete internet non è sufficiente operare dal pannello di controllo del proprio router; rivelandosi più funzionali utility apposite come Chrome Connectivity Diagnostics, fornita dall’onnipresente Google.

Chrome Connectivity, come suggerisce il nome, è appositamente studiata per essere utilizzata sotto la supervisione del browser Chrome, al quale viene aggiunta come una comune estensione.

L’app è in grado autonomamente di verificare la potenza e la presenza della connessione Internet, assicurarsi l’utilizzo dei DNS opportuni, in grado di mantenere una connessione stabile e spesso al riparo da censure, come avvenuto recentemente in alcuni paesi europei.

Chrome Connectivity è così anche in grado di evitare eventuali DNS Poisoning oppure blocchi del traffico web su HTTP, che spesso sono sintomatici di attacchi esterni oppure operazioni di blocco su larga scala.

I test durano di norma pochi secondi o minuti dopo il lancio dell’app dalla barra integrata nel browser, a seconda della velocità della propria connessione.

Al termine del check, viene mostrata una schermata comprensiva di ogni eventuale difetto rilevato, e cliccando l’icona mostrata sullo schermo potremo accedere ad un log in cui vengono elencati in maniera sommaria tutti i risultati.

I test non superati non hanno ovviamente modo di essere risolti, per ora, tramite Chrome Connectivity, essendo quest’ultimo un suggeritore.

La visione d’insieme fornita permette comunque una circoscrizione del problema e la successiva verifica con altri PC o sistemi operativi, diagnosticando le difficoltà di connessione anche nel caso in cui si tratti di upload massicci, o di provider restrittivi, verificando la latenza (PING), ovvero il tempo medio utilizzato per connettersi ad una risorsa di rete.

Uno strumento, in definitiva, da non sottovalutare, per gli utenti Chrome.

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