CoreIdraw : fra i più noti software di grafica vettoriale

Per poter utilizzare al meglio un software di grafica vettoriale, bisogna anzitutto spiegare cos’è.

Si tratta infatti del modo di descrivere un’immagine nella grafica del computer.

Come? Tramite una serie di geometriche che possono essere distinte in linee, punti, curve e poligoni.

Si differenzia dall’altro tipo di grafica, ovvero la “raster”, perchè quest’ultima si serve dei pixel per definire la griglia con cui verrà poi descritta l’immagine.

Una volta appurato questo, si cerca di capire quali possano essere i software di grafica vettoriale che facciano maggiormente al caso nostro.

Se si vuole andare sul sicuro, affidandosi ad un prodotto che può vantare ormai una lunga esperienza, allora non c’è molto da girarci intorno.

Si punta su CorelDraw, realizzato nel lontano 1989 dalla Corel Corporation.

Oggi giunto a grandissimi livelli di sviluppo. Nonostante la continua evoluzione, CorelDraw ha mantenuto invariata quell’immediatezza e quell’intuitività che hanno rappresentato i maggiori punti di forza sin dall’inizio (in particolare l’interfaccia).

Ma cos’è esattamente CorelDraw?

Quest’applicazione grafica è in grado di fornire tutti gli strumenti indispensabili per realizzare illustrazioni vettoriali e progetti grafici di una certa qualità, che potranno poi essere utilizzati in settori specifici.

Ad esempio nella tipografia e (soprattutto) nella pubblicità.

Con CoreIdraw si può intervenire anche sulle foto.

Non è difficile scansionare e modificare delle vecchie immagini scolorite o rovinate.

Ci si può servire anche del menu “Effetti” per applicare alcuni stili come l’impressionismo o il cubismo.

Questo software, dedicato appunto alla progettazione grafica, ha annunciato la scorsa primavera la disponibilità di un aggiornamento, il “GraphicsSuite 2017”.

Per lanciarla, gli ideatori non hanno usato giri di parole: siamo di fronte alla “miglior esperienza creativa” possibile per i grafici e i disegnatori.

La novità più interessante sembra essere il LiveSketch, che riesce a riprodurre fedelmente l’effetto della penna e della carta.

Un’impresa possibile tramite la rete neurale, che permette di interpretare e comprendere gli stili utilizzati nel disegno. Con LiveSketch non dovrete più convertire in ‘vettoriale’ il disegno fatto su carta, ma vi basterà avviare direttamente il progetto.

Ma non c’è solo il LiveSketch come novità fortemente apprezzata da grafici e disegnatori.

Interessante, in tal senso, è la modalità tablet, creata appositamente per chi ha un’idea e vuole buttarla giù sul momento, con diverse funzioni (ad esempio zoom e panoramica) effettuabili con un semplice gesto.

Certo, la spesa non è minima (siamo sui 699 euro), ma potete anche optare per il canone mensile d’abbonamento (circa 35 euro).

 


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