Windows 10 giunge a 700 milioni di utenti

Era il 2016 quando su MondoTecno veniva mostrata la ricerca a cura di NetMarketShare , che pubblicava il risultato della periodica ricerca inerente la diffusione del sistema operativo Windows 10 a marzo 2016.

Il giovane OS di Microsoft erodeva costantemente fette di mercato e Microsoft ufficializzava il dato a oltre 270 milioni di dispositivi Windows 10.

Nel 2017 la stessa NetMerketShare aggiorna tali dati, con Window 10 ancora in crescita, ma con un Windows 7 ancora al top degli OS utilizzati nel mondo.

Nella torta erano inclusi tutti i principali OS:  Windows,  Mac OS X, e Linux che confluisce con gli altri nella categoria “Other”.

  1. Windows 7  : 49,04% (51.89% nel 2016)
  2. Windows 10 : 26,8% (14,15% nel 2016)
  3. Windows XP : 6,94% (10.9% nel 2016)
  4. Windows 8.1 : 6,4% (9.56% nel 2016)
  5. Mac OS X 10.11 : 3,49% (4,05% nel 2016)
I dati aggiornati a Giugno 2018 mostrano Windows 10 al top.

Infatti nel primo mese estivo dell’anno in corso la quota di mercato raggiunta è del 53,4% sulla base installata, contro il 39,4% di Windows 7.  Il sorpasso ormai è nei fatti.

 

Del mitico XP, rimpianto da molti dopo la fine del supporto microsoft qualche anno fa, rimane ben poco, circa l’1% della base installata.  Mentre il MAC Os di Apple continua a mantenere una quota ancora decisamente marginale di mercato.

I primi passi mossi da Windows 10 hanno seguito un percorso poco trionfale ma che, a distanza di 3 anni, è apparso a tutti lento e inesorabile.  Nonostante secondo Microsoft  il ritmo di diffusione di Windows 10 ha visto nel 2016 la crescita più rapida mai registrata.

Anche le rassicuranti abitudini nell’uso di quello che a detta di tutti è uno dei migliori sistemi operativi (Windows 7) sono un buon argine. La resistenza al cambiamento è sempre messa in conto ma la scalata, dettata dal ricambio dell’hardware, è compiuta.

Sicuramente ha giovato l’iniziale leva dello switch gratuito (possibile fino ad aprile 2016) fino alla cessazione del supporto per Windows XP.

Ora è possibile parlare di pieno successo per Windows 10.

Con un monte complessivo di installato che si traduce in 700 milioni di utenti che cresceranno, ancora una volta, inesorabilmente dopo l’annuncio della scadenza del supporto a Windows 7. Cosi’ come era già successo per Windows XP.

E la soddisfazione a Redmond (sede di Microsoft) è tale che pare proprio mutata la filosofia, evitando di buttar fuori un nuovo Sistema Operativo ogni 3 anni, ma migliorando l’esistente con un programma di due aggiornamenti di nuove funzionalità all’anno.

Uno in aprile e uno in ottobre, più altri aggiornamenti cumulativi il secondo martedì di ogni mese.

Gli ultimi aggiornamenti hanno aggiunto anche delle notifiche più chiare.

Avvisi sulle sugli aggiornamenti imminenti, insieme alle opzioni per riprogrammare l’installazione di tali aggiornamenti in un momento più conveniente. Una mutazione nell’atteggiamento che di certo ha aiutato nell’ammorbidire gli utenti di Windows 10 infastiditi dagli aggiornamenti.

Le novità semestrali nel software infatti possono essere molte e spesso pesanti. Quest’ultimo aspetto è sensibile per gli utenti che utilizzano una connessione mobile legata ai gigabyte consumati.

Il cambiamento di filosofia aziendale di Microsoft gli ha permesso di concentrarsi sugli aspetti del suo software, liberandosi progressivamente dalle velleità da costruttore di hardware.

Ora l’obiettivo principe rimane quello di agevolare i costruttori e agevolare i partner nella costruzione di migliori dispositivi che supportino adeguatamente il sistema operativo.