Smartwatch : la linea Swatch Finder

Swatch predispone nuove strategie per il proprio business e fra queste nuove linee di smartwatch per adeguarsi ai tempi e alle richieste di mercato.

Pronta a conquistare i gusti degli utenti. Scopriamo di che si tratta

L’alternativa degli smartwatch Swatch

Come scrivevamo sulle pagine di MondoTecno non molto tempo fa, Swatch cerca la seconda giovinezza del proprio brand con gli attesi modelli di smartwatch.

Dopo aver rifiutato una partnership con Apple, con la quale aveva un progetto creativo in sospeso, Swatch punta alla creazione del proprio orologio intelligente senza l’aiuto di altri big della tecnologia.

Operazione che certamente le sue dimensioni, insieme alla leadership nel mercato mondiale dell’orologeria, le permetteranno in modo più agevole, ma non scontato.

Gli orologi in questione in grado di competere con le maggiori alternative presenti si avvalgono di un brand dedicato : Swatch Touch.

Tra le peculiarità del dispositivo, non mancano quelle tipiche degli smartwatch più popolari, come una serie di app dedicate alla salute (calorimetro e contapassi), per tenere traccia del proprio status vitale.

Le funzionalità di Swatch Touch dovrebbero inoltre ampliarsi in futuro, prevedendo l’interazione con developer di terze parti.

Swatch confida inoltre nelle proprie capacità hardware.

Anch’esse coinvolte nella realizzazione dello smartwatch, grazie all’intervento di EM Microelectronics, nota per la brillante creazione di microchip a bassa latenza.

swatch_zero_oneIdeali per i dispositivi portatili, tra cui per l’appunto anche Swatch Touch.

Sensori per le rilevazioni biometriche, in  grado di soddisfare l’utenza generica come quella più orientata verso la salute tecnologicamente controllata.

Ecco quindi Swatch Touch Zero One,  la collezione di orologi con le principali caratteristiche ad uso quotidiano :

 

  • Sveglia
  • Retroilluminazione
  • Impermeabilità all’acqua
  • Audio
  • Contapassi
  • Applausometro
  • Beach Volley tracker
  • Coach
  • Crono
  • Calorie
  • Chilometri / Miglia
  • Bluetooth
  • Accelerometro
  • Dati personali
  • Data
  • Digitale
  • Timer
  • Fuso orario
  • Touch.

In quali utilità quotidiane incide?  Calcola le calorie bruciate, i percorsi che facciamo ogni giorno.

Curiosamente è molto orientato agli amanti del beach volley.

Con l’app dedicata che misura risultati e score ottenuti, e certamente la caratteristica di resistenza all’acqua ne fa il prodotto ideale, oltre alla sua estetica che si sposa molto bene con tipi da spiaggia.

Compatibile e interfacciabile sia con smartphone Android che IOS, di cui è possibile scaricare l’applicazione cliccando direttamente sui 2 link :  Android  /  IOS

Nick Hayek, CEO di Swatch, ha rilasciato in primavera un’intervista a Bloomberg, durante la quale ha confermato la volontà dell’azienda di insistere nel mercato smartwatch.

Il marchio appartenente al gruppo Swatch, Tissot , sarebbe candidato alla prossima produzione.

Il primo smartwatch di Tissot sarebbe in programma per il 2018.

L’idea coinvolgerebbe anche lo sviluppo di un nuovo sistema operativo proprietario, evitando il ricorso alle piattaforme comuni (vedi Android Wear).

Hayek ha affrontato anche le peculiarità che non potranno mancare nel nuovo nato di casa Tissot.

Dovrà essere rilasciata una batteria dalla durata adeguata e garantire la maggior protezione possibile dei dati personali.

Non ultimo un chip Bluetooth (sviluppato da Swatch, sembrerebbe fra i più piccoli al mondo) capace di un bassissimo consumo energetico.

Un nuovo sistema operativo dicevamo, attualmente in fase di sviluppo allo Swiss Center for Electronics and Microtechnology,  che avrebbe anche l’obiettivo di contagio su altri device.

La forza dei sistemi operativi infatti è anche dovuta ad un’espansione in fasi primitive di mercato, in modo da divenire leader e quindi imprescindibile (vedi Windows decenni fa, vedi Android ai giorni nostri).

Un OS che potrà essere concesso in licenza anche ad altri produttori : Hayek afferma di aver già ricevuto quasi 100 richieste da piccole e medie aziende della Silicon Valley,  pronte ad utilizzare il software svizzero.