Wearable : il futuro che ci aspetta.

Considerando la costante e frenetica evoluzione tecnologica, soprattutto in campo informatico, le aziende sono sempre sull’attenti di fronte alle innovazioni e le news che si presentano ogni giorno.

I dispositivi tecnologici del 2018 sono sempre più intelligenti e pronti a rispondere alle numerose esigenze degli utenti.

Fra tali dispositivi rientrano anche i cosiddetti dispositivi wearable, ovvero tutta quell’oggettistica tecnologica che viene indossata.

Nuovi e “vecchi” dispositivi wearable

Già nel 2016/2017 sono apparsi sul mercato numerosi strumenti da mettere al polso, chiamati smartwatch/ o cardiofrequenzimetri/ o sportwatch/ o in quale altro modo desideriamo catalogarli.

Garmin è stato uno fra i principali brand a produrli e oggigiorno stanno diventando sempre più comuni fra sportivi e non. Detto questo, la novità è già arrivata sul mercato. Si parla quindi di upgrade, di miglioramenti e di aggiornamenti di tali accessori, per il momento.

Ci sono comunque nuovi dispositivi wearable che stanno nascendo, basti pensare ai plurinominati-sul-web smart glasses. Ovviamente, i colossi Apple, Facebook e Google stanno già investendo su questa tecnologia, anche se fino ad oggi il più comune sembra esser stato prodotto da Amazon (rinomato per il suo assistente vocale Alexa).

Dispositivi wearable: salute e comunicazione

Sapevate che è possibile monitorare anche la salute con i dispositivi wearable? Non solo smartwatch e fitness tracker che permettono di contare i passi e le calorie bruciate, ma anche vere e proprie “smart patches”.

Cosa sono? Sono semplici adesivi ipertecnologici che, applicandoli sulla cute, riescono a monitorare alcuni parametri fisici fondamentali. Industrie come Qualcomm e Samsung stanno studiando ed investendo su tale settore e nei prossimi anni sono previste nuove introduzioni sul mercato per quanto riguarda il campo del monitoraggio tecnologico della salute.

Sono già in previsione anche cuffie e auricolari che permettono di agevolare le traduzioni simultanee fra due parlanti di lingue differenti. Già alcuni modelli sono sul mercato e Google sta fornendo un notevole supporto in questo ambito.