Che cos’è Stripe , concorrente di Paypal nei pagamenti on line

Stripe è la start up del momento : nata a San Francisco nel 2011, è attiva in 25 paesi e permette di effettuare transazioni, a privati ​​e aziende che possono così accettare pagamenti su Internet.

Un business focalizzato sulla fornitura delle infrastrutture tecniche, antifrode e bancarie necessarie per il funzionamento dei sistemi di pagamento online.

In sostanza il webmaster o l’impresa che volesse accettare i pagamenti on line, sia che si tratti di un e-commerce o della prestazione di servizi.

Utilizzando Stripe integrato al sito web è possibile far elaborazione il pagamento direttamente, senza registrazione ne senza il bisogno di avere un account commerciante.

Unico neo : l’attesa dei fondi.

Infatti al fine di proteggere acquirenti e commercianti da eventuali frodi, l’attesa per l’accredito dei liquidi è di ben sette giorni.

Il tempo è necessario per allineare le imprese coinvolte : trascorsa la settimana di attesa vengono trasferiti i fondi sul conto bancario collegato al beneficiario.

L’azienda dichiara sul sito ufficiale che i metodi di pagamenti contemplati sono in continua espansione : dai bonifici  SEPA fino al WEChat pay.

La storia di Stripe : i fondatori irlandesi, i finanziatori americani.

Fondatori sono gli imprenditori (fratelli) irlandesi John e Patrick Collison, nomi ancora semi-sconosciuti, eppure saliti negli ultimi tempi agli onori della cronaca.

John Collison infatti con i suoi 27 anni di età risulta essere il più giovane miliardario al mondo.

Ricchezza tutta derivante dall’azienda fondata con il fratello.

Su Stripe punta alto anche Elon Musk (numero uno di Tesla) che che fin dai primi vagiti ha puntato sulla startup.

La sequela di soldi piovuti sull’azienda colpisce : già nel giugno 2010, Stripe ha ricevuto i finanziamenti iniziali da Y Combinator , un acceleratore di start-up.

Nel maggio 2011 è stata la volta di un investimento di $ 2 milioni da un gruppo di venture capitalist di cui hanno fatto parte Peter Thiel (fondatore di Paypal)  “Sequoia Capital” e “Andreessen Horowitz“.

Non passa un anno dal lancio al pubblico che Stripe riceve un investimento di serie B da 20 milioni di dollari.

A febbraio 2012 è la volta di altri 18 milioni di dollari per un investimento di serie A da parte di Sequoia Capital.

Il più recente travaso di finanziamenti ha soffiato sul valore dell’azienda che ora vale 9,2 miliardi di dollari, così che il valore della quota di azioni detenuta da Collison vale (secondo Forbes) almeno 1,1 miliardi.

Un successo verde come i colori d’Irlanda.

Il giovanissimo Milionario non si racconta come una persona cambiata dal denaro, tanto che in un’intervista alla BBC ci scherza un po’ su.

Va segnalato che i due fratelli, prima di lanciarsi nell’avventura di Stripe, ma anche prima di essersi iscritti all’università, avevano già lavorato e realizzato una piattaforma che aiutava le aziende a sfruttare i potenziali di Ebay.

Avviata come startup, Stripe è stata lanciata pubblicamente nel settembre 2011 dopo un’ampia beta privata .

2013 : Stripe ha acquisito l’applicazione per la chat e l’ attività di gestione delle attività.

2014: il CEO Patrick Collison ha annunciato che Stripe avrebbe sostenuto le transazioni in valuta bitcoin.

2015: Stripe ha introdotto un sistema di rilevamento delle frodi basato sull’apprendimento automatico.

2016: Stripe si è classificata al quarto posto nella rivista Forbes Cloud 100, un elenco di aziende che si dedicano al cloud computing

Un’escalation che non si ferma certo oggi, ma che vede nell’espansione dell’economia digitale e dell’e-commerce, la molla che lancerà l’applicazione verso un inevitabile e strepitoso successo.

 


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