Come funziona Sugar Sync, salvataggio dati da remoto

Sugar Sync altro non che un servizio di archiviazione remota. Lo si può anche chiamare cloud storage ed è stato creato e realizzato nella fattispecie dalla società americana che porta lo stesso nome.

Tale servizio è disponibile per una moltitudine di piattaforme.
  • Ha un’interfaccia Web che è specificatamente dedicata ai computer desktop
  • Un client per PC Windows dalla versione XP in poi
  • Android APP dalla versione 1.6 in poi
  • iOS APP dalla versione 5 in poi
  • APP per Windows Mobile 5 e 6
  • Blackberry APP
  • APP per diverse versioni di Symbian.

Rimangono fuori due grandi piattaforme, Linux in ambiente desktop e, come oramai siamo abituare a vedere, Windows Phone per il mobile.

L’applicazione in sé e per sé è ottima anche per la sua struttura.

Non pesa affatto sulla memoria, e lo potrete reperire facilmente attraverso la classica metodologia in base al device che possedete.

Ad esempio, per chi possedesse un device con Android, potrà reperire tale applicazione direttamente da Google Play.

Un aspetto sicuramente interessante di questa applicazione è che potrete averla in maniera completamente gratuita. Nonostante questo, sarà totalmente priva di banner pubblicitari.

Le dimensioni effettive dell’APP sono di 6MB, che va a fare decisamente concorrenza ad applicazioni simili come Dropbox (9MB), o addirittura la più pesante Box (15MB)

La piattaforma di lavoro Sugar Sync.

Sugar Sync è composta di due parti:

La pagina principale: tale elemento è rappresentato da un vero e proprio file manager, che dona all’utente la possibilità di eseguire operazioni diverse. Copiare e incollare i file, rinominarli o semplicemente visualizzarli.

Il menu di navigazione laterale: questo elemento è rappresentato da alcune operazioni che si potranno fare per svolgere al meglio il proprio lavoro.

Sugar Sync: I comandi

Ultimo aspetto interessante in merio a Sugar Sync, è quello della barra dei comandi.

Premendo nell’angolo in basso alla destra delle cartelle, compare in automatico una barra dei comandi compatta, che permette di fare diverse operazioni:

  • Condividere l’elemento selezionato.
  • Disattivare la sincronizzazione di ogni elemento
  • Creare un collegamento
  • Accedere alla pagina delle informazioni o delle proprietà.

Con questo ultimo punto, si avrà la possibilità di vedere una serie di informazioni utili.

Infatti, avremo accesso alle notizie sulle dimensioni della cartella che si è sincronizzata in remoto, gli elementi che vi sono contenuti, e con quali altri dispositivi è stata sincronizzata.

Per avere una copia in locale, si dovrà cliccare sulla voce Sincronizza con il dispositivo. In questo modo, i file e le cartelle saranno disponibili in seguito per poterle visualizzare attraverso un qualsiasi altro file manager.

Questo sempre all’interno della vostra scheda SD o area di memoria interna, che è dedicata all’archiviazione dei dati personali.

 

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