Esplorare e Osservare lo spazio da internet

Se hai intenzione di approfondire tutto ciò che riguarda l’immenso mondo dell’astronomia e vuoi una guida web per partire sappi che non è necessario un telescopio.

Con questa guida :

1) Vi condurremo fra i meccanismi del cielo

2) Vi mostreremo come utilizzare il web e il telescopio digitale necessario.

La sfida tra Google e Microsoft si sposta nei cieli.

WorldWide Telescope : navigando su internet si può navigare nello spazio.

Microsoft mette a disposizione di tutti una applicazione gratuita, WorldWide Telescope. Con essa è possibile esplorare lo spazio stando seduti davanti al proprio monitor come se si guardasse da un telescopio.

Le immagini scattate da un telescopio arrivano dal telescopio spaziale Hubble, l’Osservatorio Chandra e il telescopio spaziale Spitzer, alla base del progetto.

Gli utenti di WorldWide Telescope potranno cosi vedere il cielo, addentrarsi tra le nuvole di radiazioni, navigare tra le stelle, esplorare intere galassie e sfruttare le molteplici funzionalità.

Scoprire i resti di una supernova esplosa migliaia di anni fa deve essere una esperienza emozionante.

WorldWide Telescope, è uno spettacolare telescopio online che si può scaricare come programma o vedere sul browser internet.

Google risponde con il telescopio : Google Sky

E’ una estensione di Google Earth e permette di navigare tra i corpi celesti, conoscere le costellazioni, guardare le immagini fotografate dal telescopio spaziale Hubble con diverse opzioni di visualizzazione.

Sono inoltre disponibili alcune mappe storiche e dei podcast da ascoltare.

Google Sky è ora stato integrato su Google Earth che consente di vedere la superficie di Marte e della Luna.

Sul sito Slooh c’è una Space Camera, una telecamera con riprese in diretta live dai satelliti.

Ogni giorno si concentra su un evento apocalittico o di interesse,, dalle eruzioni a collisioni con un mitico “pianeta rosso”, i funzionari Slooh detto.

La Nasa è l’ente principale con telescopi puntati sullo spazio.

Ovviamente il sito principale per vedere lo spazio online con telescopi e satelliti è quello della NASA che sul suo sito riporta notizie, video e immagini in diretta dei principali eventi spaziali.

Ci sono anche degli speciali con il robot su Marte Curiosity, i Maya, lanci e tanto altro.

La NASA mette anche a disposizione applicazioni gratuite per iPhone e Android.

Altri programmi più semplici per vedere il cielo stellato e sapere tutto sulle stelle e i pianeti sono anche:

  • Celestia : programma gratuito per PC Windows, per esplorare lo spazio e trovare le eclissi nell’universo.
  • Digital Universe, molto realistico, da usare come un telescopio.
  • Aciqra
  • HNSkY

Si può anche simulare l’esplorazione con la presenza dell’atmosfera terrestre in qualunque momento della giornata (dall’alba al tramonto) e le eclissi di luna o di sole.

Sono uscite da poco immagini ad altissima risoluzione e complete, fotografate da tutto il mondo, della Via Lattea, assolutamente da vedere.

Ed ora qualche cenno di Astronomia per introdurvi all’osservazione del cosmo.

Stella o pianeta ?

In astrofisica è facile distinguere se un corpo è una stella o un pianeta.

In meccanica celeste i concetti sono diversi : i pianeti visibili sono Mercurio, Venere, Marte, Giove e Saturno, e appaiono non diversi dalle stelle, anche se hanno luminosità più grande.

Un buon segno per riconoscerli è il moto, ovvero bisogna vedere se la posizione del corpo in esame è cambiata da un giorno all’altro.

Le stelle sono chiamate stelle fisse poiché la loro posizione rimane la stessa (con approssimazione, poiché le stelle hanno moto) nel tempo.

Per vedere se un corpo cambia di posizione faremo riferimento alle stelle fisse. Se la posizione cambia, l’oggetto è cioè dotato di moto, allora può essere una cometa, un asteroide, un pianeta o gli astri Sole e Luna.

La distinzione fra tali corpi può essere fatta ad occhio nudo. Se siete dotati di una carta astronomica imparerete presto a riconoscere i cinque pianeti in cielo. Per comete e asteroidi il discorso cambia, anche se le comete (cioè dotate di chioma) hanno la caratteristica coda, mentre gli asteroidi non sono quasi mai visibili ad occhio nudo.

La sfera celeste

Tutte le stelle sono situate a una tale distanza da noi da sembrare tutte disposte su una sfera, detta sfera celeste. Non solo le stelle, ma anche i pianeti appaiono proiettati su tale sfera.

La Terra ruota su se stessa in 24 ore, la sfera celeste ruoterà, per il moto apparente, di 360° in 24 ore in senso antiorario (da est ad ovest).

Tale moto è chiamato moto diurno poiché avviene in un giorno.

E’ per tale moto che il sole, la luna e tutti i corpi celesti sorgono ad oriente e tramontano ad occidente.

La sfera celeste ruota certamente attorno ad un’asse che coincide con l’asse di rotazione della Terra e crea, nei punti di intersezione con la sfera celeste, due poli celesti (che altro non sono che la proiezione dei poli terrestri sulla sfera celeste): il polo celeste nord e il polo celeste sud.

Per un osservatore che si trovasse all’equatore,  l’equatore celeste si troverebbe esattamente al suo zenit ( parola di origine araba : è il punto in cui la retta perpendicolare all’osservatore incontra la sfera celeste.

E’ il punto che si trova esattamente sopra la testa dell’osservatore;  il nadir è il suo opposto: si trova dall’altra parte della Terra, sotto di lui.)

Mentre per uno che si trovasse al polo Nord l’equatore celeste corrisponderebbe all’orizzonte.

Noi sappiamo che la Terra ruota attorno al Sole in un anno: di conseguenza il Sole si sposta ogni mese di qualche ora in cielo, dopo un anno ritorna nella medesima posizione.

Il moto del Sole, della Luna e della Terra stessa, determinano le stagioni, influenzando in modo decisivo la nostra vita.

Quando il sole si trova alla massima altezza sull’eclittica (e alla massima distanza dall’equatore celeste) si ha il solstizio d’estate (21 giugno).

Se tornate un attimo a riflettere sul moto del sole infatti capirete che il sole sorge molto presto e tramonta tardi, ovvero il giorno è più lungo della notte.

La situazione inversa si ha il 23 dicembre, nel solstizio d’inverno, quando il sole si trova alla massima distanza dall’equatore celeste e alla minima altezza nell’eclittica.

Quando la Terra gira attorno al Sole in un anno anche la sfera celeste si muove di 360° in un giorno e contemporaneamente di 360° in un anno.

Le coordinate astronimiche

Sulla Terra per individuare un luogo ci si serve di un sistema di coordinate che usa meridiani e paralleli: un luogo X avrà due grandezze, appunto le coordinate, che lo identificano nello spazio: x(24, 36).

Il primo parametro indica la latitudine e il secondo la longitudine.

Il sistema di cui ci si serve fa riferimento a due cerchi massimi, ovvero l’equatore e il meridiano di greenwich.

Allo stesso modo la sfera celeste può esser suddivisa in vari sistemi di coordinate che fanno riferimento a due cerchi massimi.

In tal modo risulta più facile trovare un oggetto in cielo non avendo un mirino attaccato al telescopio.

I sistemi di coordinate sono cinque, e possono essere legati all’osservatore (in questo caso le coordinate variano a seconda della posizione in cui egli si trova) o indipendenti dall’osservatore (uguali in qualsiasi posto della Terra).

Orientarsi nel cielo vuol dire trovare con facilità i punti cardinali Nord, Sud, Ovest, Est, e una buona conoscenza delle costellazioni, altrimenti sarete spacciati.

Per quel che riguarda la conoscenza delle costellazioni dovete avere una carta stellare aggiornata (ad esempio potete stamparla da qualche programma astronomico, come SkyMap) meglio se fosforescente.

Quindi scegliete una serata limpida, senza Luna, ed andate in un luogo in cui non vi sia illuminazione artificiale.

Cominciate con pazienza ad osservare carta e cielo e cercate di individuare le costellazioni.

Questa operazione è semplice se la vostra carta astronomica è riferita al giorno dell’osservazione: basta che troviate una costellazione e individuerete con facilità tutte le altre. Una volta individuate le costellazioni ve le ricorderete a memoria e con un po’ di esperienza saprete riconoscerle in cielo.

Osservare lo spazio dal web  è uno spettacolo straordinario, ma farlo all’aperto, passatecelo, è sempre più romantico.