Classifica dei siti web più visitati in Italia

podioDiamo il consueto sguardo ai dati aggiornati da Alexa  al 9 Luglio 2018.

Fra i siti web più visitati in Italia rientrano i social più frequentati, portali web e motori di ricerca.

La classifica è costantemente aggiornata e offre statistiche in tempo reale ogni mese : ecco di seguito l’ultimissimo update.

Si conferma il trend dei mesi passati :  fra i primi dieci presenti, ben  7 sono americani : motori di ricerca, e-commerce, social;  poi c’è Wikipedia (che potremmo definire sovrannazionale); 2 soli gli italiani : il portale on line di uno dei maggiori quotidiani del nostro Paese (Repubblica.it)  e lo storico portale di Libero.it

Fra gli e-commerce ,  Amazon e Ebay sono i due e-commerce contemplati dal grande traffico.

Con questo aggiornamento Ebay mantiene il proprio gradino della classifica ma senza scalzare Amazon.

Rimangono tante realtà che vale comunque la pena citare anche se non in classifica, fra cui l’eccezionale avventura di Yoox , in costante espansione, realtà che però ha un target ben preciso (medio alto) e un settore definito (moda, abbigliamento e accessori) pertanto sconta il fatto di non poter (ne voler) essere un portale di massa.

Solo Subito.it  resiste alla cavalcata dei 2 grandi e-commerce americani, seppure trattasi di sito annunci (settore “classified” , quindi non e-commerce) in 13a posizione.

L’informazione più letta sul web italiano.

L’informazione italiana per tutto il 2017 ha mantenuto posizioni stabili, situazione che si protrae sostanzialmente dal 2016 (da quando cioè aggiorniamo questa classifica su MondoTecno) :  il dualismo on line fra Repubblica Corriere volge nettamente a favore del primo. Il quotidiano di Roma sale addirittura al 7° posto, superando agevolmente le attività on line del quotidiano di Milano che si piazza stabilmente al 14° (stessa posizione precedente) mentre Blastingnews.com crolla in basso e Gazzetta.it  dopo un anno passato a conquistare posizioni ne perde ancora un po’ nonostante i mondiali di Calcio in corso, e piazza un 23° posto.

Sale prepotentemente, di ben 10 posizioni, “Il fatto quotidiano” , fino al 28° dal precedente 39° gradino (era sotto il 40° fino ancora ad inizio anno).

Lo storico portale Libero.it , attore di primo piano nel web nazionale all’inizio dell’era del web (ovvero nei primi anni 2000) e proprietà del  Gruppo Italiaonline  (della famiglia Sawiris , che oggi controlla anche le PagineGialle) mantiene la sua posizione di tutto rispetto, fisso al 10° gradino del podio. Posizione che vive di rendita anche grazie all’ampia diffusione delle sue caselle e-mail free.

Discorso a parte per la disfida fra i social.

Facebook (al quarto posto) è il più alto in classifica ed è al momento unico rivale di Google anche nella disfida della pubblicità on line a livello globale.

Gli resistono solo  Twitter al 17° posto , mentre Instagram , social sempre più nelle corde dei giovani, diviene ufficialmente il secondo social. Si conferma in crescita di altri 2 gradini, posizionandosi al 11°.

Mentre Linkedin crolla di 25 posizioni a gennaio, attestandosi al 41° gradino : è fra i peggiori risultati della classifica.

Ancora a distanza da Google , nel comparto Search & E-mail service targati Microsoft  sopravvive solo Msn, mentre Bing esce dai radar della classifica. In compenso Live.com , portale ormai unico di Microsoft, mantiene il suo 12° gradino.

Il fronte informativo, divulgativo, spettacolo.

Balzo di Mediaset.it  (sale al 15° posto, dai precedenti posti ben al di sotto del 20°) mentre Dagospia mantiene un 27°. Mentre Netflix irrompe ormai anche nel nostro Paese, esordendo al 38° gradino.

In generale dalla classifica si può capire che le maggiori attività degli utenti italiani sul web rimangono le seguenti :

  1. fare ricerche
  2. informarsi sui fatti di attualità (e questo è un fatto molto positivo)
  3. passare (un bel po’ di) tempo sui social network.
  4. Intrattenimento culturale, da Netflix a Mediaset.
Non indifferente a questo aggiornamento : i vietati ai minori.

Caldi o freddi che siano i periodi, i siti per adulti, da Pornhub a  Xvideos (31° gradino) fino al soft Livejasmin  (21° gradino) non perdono appeal. Il settore del porno è ormai evoluto tutto on line, e in estate funziona meglio.

Altro aspetto interessante : l’analisi dei dati.

Fra i vari aspetti che si considerano sempre nell’analisi dei dati dell’audience del web, vi sono elementi quali le “pageview” , ovvero quante pagine in media visita ogni visitatore di un singolo sito.

Ebbene è interessante scoprire che, mentre nel recente passato solo Google e Reddit fossero gli unici attori in classifica a sorpassare la media delle 10 pagine media visitate a utente, oggi è solo Xvideos ad ottenere questo risultato.

Mentre un altro elemento da considerare è la provenienza degli utenti : curioso scoprire come solo un minima parte dei siti in classifica abbia una forte dipendenza dalle ricerche.  Wikipedia su tutti.

Solitamente infatti dai motori di ricerca proviene gran parte delle visite di un sito, con relative buone potenzialità di introiti pubblicitari. Qui invece sembra evidenziarsi come gli accessi diretti di utenti che conoscono il sito, e vi arrivano direttamente senza passare da Google, ne decretino il successo e una maggior indipendenza dai motori.

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Ai nostri lettori ogni ulteriore commento.

Ecco la classifica dei siti web più visitati in italia,  aggiornata al 02/03/18 :