Classifica dei siti web più visitati in Italia

podioDiamo il consueto sguardo ai dati aggiornati da Alexa  al 02 Marzo 2018.

Fra i siti web più visitati in Italia rientrano i social più frequentati, portali web e motori di ricerca.

La classifica è costantemente aggiornata e offre statistiche in tempo reale ogni mese : ecco di seguito l’ultimissimo update.

Si conferma il trend dei mesi passati :  fra i primi dieci presenti, ben  7 sono americani : motori di ricerca, e-commerce, social;  poi c’è Wikipedia (che potremmo definire sovrannazionale); 2 soli gli italiani : il portale on line di uno dei maggiori quotidiani del nostro Paese (Repubblica.it)  e lo storico portale di Libero.it

Fra gli e-commerce ,  Amazon e Ebay sono i due e-commerce contemplati dal grande traffico.

Ma in questo aggiornamento Ebay perde 2 gradini della classifica.

Rimangono tante realtà che vale comunque la pena citare anche se non in classifica, fra cui la bellissima avventura di Marchetti con Yoox , in costante espansione, realtà che però ha un target ben preciso (medio alto) e un settore definito (moda, abbigliamento e accessori) pertanto sconta il fatto di non poter (ne voler) essere un portale di massa.

Solo Subito.it  resiste alla cavalcata dei 2 grandi e-commerce americani, seppure trattasi di sito annunci (settore “classified” , quindi non e-commerce).

L’informazione più letta sul web italiano.

L’informazione italiana per tutto il 2017 ha mantenuto posizioni stabili nel corso, situazione che si protrae sostanzialmente dal 2016 (da quando cioè aggiorniamo questa classifica in Mondotecno) :  il dualismo on line fra Repubblica Corriere volge nettamente a favore del quotidiano di Roma che addirittura sale al 8° posto, e supera agevolmente le attività on line del quotidiano di Milano che si piazza stabilmente al 14° dopo essere stato scavalcato in questo primo scorcio di 2018 da Blastingnews.com.

Gazzetta.it  dopo un anno passato a conquistare posizioni ne perde un po’ anche a fine anno, ma rialza la tersata fino al 21° posto, quindi 3 posizioni up probabilmente grazie al traino delle olimpiadi. Mentre “Il fatto quotidiano” risale al 38° dai precedente 43° e 40° degli ultimi 3 mesi solari. ).

Lo storico portale Libero.it , attore di primo piano nel web nazionale all’inizio dell’era del web (ovvero nei primi anni 2000) e proprietà del  Gruppo Italiaonline  (della famiglia Sawiris , che oggi controlla anche le PagineGialle) mantiene la sua posizione di tutto rispetto, al 10° gradino del podio. Posizione che vive di rendita anche grazie all’ampia diffusione delle sue caselle e-mail free.

Discorso a parte per la disfida fra i social.

Facebook (al quarto posto) è il più alto in classifica ed è al momento unico rivale di Google anche nella disfida della pubblicità on line a livello globale.

Gli resistono solo  Twitter al 16° posto e  Instagram che supera ormai stabilmente il fringuello cinguettante confermandosi in ulteriore ascesa (come in tutto il 2017) di un gradino, al 13°.

Mentre Linkedin , dopo il crollo di 11 posizioni a gennaio, si riattesta al 17°, miglior risultato in classifica con un riguadagno di 10 posizioni.

Ancora a distanza gli storici rivali di Google nel comparto Search & E-mail service targati Microsoft : Msn, Bing ormai non compaiono più in classifica, mentre Live.com , il portale ormai unico di Microsoft che rimbalza all’12°.

Il fronte informativo, divulgativo, spettacolo.

Presenziano Mediaset.it  (risale al 22° dalla precedente rilevazione di gennaio al 28°) e Dagospia.com (che risale al 29°).

In generale dalla classifica si può capire che le maggiori attività degli utenti italiani sul web rimangono le seguenti :

  1. fare ricerche
  2. informarsi sui fatti di attualità (e questo è un fatto molto positivo)
  3. passare (un bel po’ di) tempo sui social network.
Non indifferente a questo aggiornamento : i vietati ai minori.

Febbraio è un mese freddo e i siti per adulti, da Pornhub a  Xvideos  fino al soft Livejasmin perdono appeal, scivoltando sotto la posizione 30. A conferma di quanto si sia evoluto (online) il settore del porno, tuttaltro che estinto, ma in estate è meglio.

Altro aspetto interessante : l’analisi dei dati.

Si perchè fra i vari aspetti che si considerano sempre nell’analisi dei dati dell’audience del web, vi sono elementi quali le “pageview” , ovvero quante pagine in media visita ogni visitatore di un singolo sito.

Ebbene è interessante scoprire che Google e Reddit siano gli unici attori in classifica a sorpassare la media delle 10 pagine media visitate a utente.

Aspetto che rende lampante quanto l’uso degli utenti si rapporti all’interesse nei confronti dei contenuti e spinga all’approfondimento.

Mentre un altro elemento da considerare è la provenienza degli utenti : curioso scoprire come solo un minima parte dei siti in classifica abbia una forte dipendenza dalle ricerche.

Solitamente infatti dai motori di ricerca proviene gran parte delle visite di un sito, con relative buone potenzialità di introiti pubblicitari. Qui invece sembra evidenziarsi come gli accessi diretti di utenti che conoscono il sito, e vi arrivano direttamente senza passare da Google, ne decretino il successo e una maggior indipendenza dai motori.

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Ai nostri lettori ogni ulteriore commento.

Ecco la classifica dei siti web più visitati in italia,  aggiornata al 02/03/18 :