Tutto quello che c’è da sapere sul Black Friday

Il Black Friday è ormai parte delle tradizioni americane che, complice una globalizzazione sempre più evidente, hanno attraversato l’oceano e sono giunte fino a noi.

Ma quando è nata questa ricorrenza e quanto ha inciso sulle nostre abitudini? Scopriamolo.

Black Friday : cos’è e da dove viene?

Negli Stati Uniti è tradizione che il giorno dopo la festa del Ringraziamento, la cui data cambia ogni anno ma che cade sempre di giovedì, i negozi applichino notevoli sconti sui prodotti in vendita.

Secondo alcune ipotesi, la nascita di questa ricorrenza è da attribuire alla nota catena di punti vendita Macy’s, che nei lontani anni ’20, per anticipare i saldi del periodo natalizio, il venerdì seguente al Ringraziamento decise di applicare degli sconti speciali sui propri prodotti. Il risultato fu un vero successo.

Black Friday, negli ultimi anni una consuetudine.

black fidayE anche nei negozi italiani, non soltanto in quelli fisici ma anche (e talvolta soprattutto) in quelli virtuali, e-commerce come Amazon o Ebay non perdono l’occasione.

Forti sconti su una vasta gamma di prodotti, al fine di incrementare le vendite.

E funziona!

Negli ultimi 2 anni in particole è Amazon ad aver promosso e diffuso anche nel nostro Paese la cultura da Black Friday, con più di un venerdi all’anno che si colora di black.

Davamo notizie a Novembre 2016 del lancio da parte dell’azienda di Jeff Bezos con risultati strabilianti.

12 prodotti venduti al secondo e un giro d’affari per la prima volta superiore ai 3 miliardi di dollari in sole 24 ore. In aumento dell’11,4% rispetto all’anno precedente.

“Black Friday”: il misterioso significato del nome

Nel cercare di dare una spiegazione sull’origine del nome di questa particolare ricorrenza si stanno tutt’ora sgomitando diverse teorie.

Un’ipotesi è legata all’incredibile confusione che si genera di fronte all’ingresso dei negozi durante il Black Friday.

File interminabili che generano curiosità e coinvolgimento : tante le persone che passano la notte in un sacco a pelo davanti ai negozi preferiti pur di non perdere il posto in coda.

Così, tra gli anni 50 e 60, divenne di uso comune l’espressione venerdì nero tra le fila della polizia di Philadelphia per descrivere la situazione di caos in occasione dei saldi che seguivano la festa del Ringraziamento.

Un’altra versione della storia vuole dare, invece, una connotazione positiva al significato di questo nome.

Quando ancora i commercianti si affidavano ai libri contabili anziché ai software gestionali, utilizzavano colori differenti a seconda che gli importi fossero da inserire tra le perdite o tra i guadagni.

Per evitare errori nei bilanci e avere una visione più chiara possibile della situazione, utilizzavano il colore rosso per segnare gli importi in perdita e il nero per quelli in attivo.

Durante il venerdì seguente la festa del Ringraziamento, proprio grazie alle vantaggiose promozioni messe in atto dagli esercizi commerciali, tutti i libri contabili si coloravano di nero.

Accadeva spesso dopo un lungo periodo di pagine rosse dovute al calo delle vendite da inizio anno e fino a questo fortunato periodo.

La convenienza aumenta con i codici sconto

Come se non bastassero i forti sconti applicati ai prezzi dei prodotti durante il Black Friday, è possibile risparmiare ulteriormente grazie ai codici sconto che molti siti internet offrono agli utenti.

Negli ultimi due anni troviamo un sito molto attivo nel comunicare in tempo reale le promozioni del Black Firday, che ormai molti di noi conoscono bene, si tratta di Piucodicisconto.

Con la sua pagina dedicata al Black Friday per il 2020 ci permette di risparmiare inserendo i buoni sconto proposti direttamente nei siti di acquisto online per un ulteriore riduzione del prezzo finale.

Durante il Black Friday: più i vantaggi dei danni?

Ogni anno, in occasione del Black Friday, avvengono una serie di incidenti che fanno riflettere su quanto l’idea di poter risparmiare pochi soldi possa incidere sui meccanismi della mente.

Gli episodi più gravi sono avvenuti presso punti vendita della catena Wal-Mart

Qualche anno fa una donna non si è fatta scrupoli nell’utilizzare lo spray al peperoncino che teneva in borsa per allontanare chi cercava di sottrarle la merce che si era faticosamente accaparrata.

Sempre da Wal-Mart, nel 2008 ci fu una lite tra due donne che desideravano entrambe lo stesso giocattolo per i propri figli. L’ultimo rimasto sugli scaffali.

I rispettivi mariti, per difendere l’onore delle consorti, si diedero alle armi da fuoco.

Infine, sempre nello stesso anno, la calca formatasi in occasione del “venerdì nero” finì per uccidere un impiegato del negozio, rimasto schiacciato sotto il peso di duemila persone.

 

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