Come estendere periodo di prova gratuito in Windows 7
Estendere periodo di prova del sistema operativo più utilizzato dopo Windows XP: una rapida guida per Windows 7
Estendere periodo di prova Windows: uno dei principali trucchi
Spesso, nel caso in cui non si abbia cura di scaricare immagini ISO di sistemi operativi comprensivi di ogni patch necessaria all’avvio immediato e funzionale, ci si può trovare davanti a minacciose schermate di sistema, tra cui la temuta “Questa copia di Windows non è autentica”, che generalmente tende a presentarsi dopo 30 giorni circa dall’installazione dell’OS senza validazione.
Nelle ultime copie di Windows, pur essendo inclusa la possibilità di effettuare un rearm (estensione del periodo di prova di ulteriori 30 giorni), l’opzione non è sfruttabile all’infinito, per cui è necessario procedere all’azzeramento completo sfruttando il riavvio del sistema operativo Windows 7 dalla schermata di installazione. Una volta entrati nell’apposita schermata, sarà necessario scegliere l’opzione “Ripristina il computer”, la quale aprirà una finestra denominata Opzioni Ripristino di Sistema.
Tale finestra si occuperà di recuperare l’installazione effettuata sul PC, a cui seguirà poi la nostra scelta dell’opzione “Ripristinare il computer utilizzando un’immagine del sistema creata in precedenza”. Nel caso in cui si verificasse l’indisponibilità di un’immagine del sistema, apparirà il menu “Selezionare un backup dell’immagine del sistema”, che dovremo richiudere cliccando su Annulla.
Successivamente, nella finestra di dialogo, noteremo un menu di nostro interesse: Prompt dei Comandi. Selezionandolo, dovremo digitare il classico comando REGEDIT, che ci consentirà di avere accesso al Registro di Sistema.
A questo punto, occorrerà seguire una sequenza di istruzioni. Va ricordato innanzitutto che i file Hive costituiscono parti delicate del sistema operativo, perciò è richiesto di tentare in via sperimentale la procedura sfruttando un ambiente quale VirtualBox, al fine di non danneggiare il proprio sistema:
– individuare e cliccare la cartella HKEY_LOCAL_MACHINE
– dal menu File, selezionare il comando Carica Hive
– ricercare il luogo fisico in cui è stato installato Windows 7, entrandoci
– ricercare la cartella dal percorso \windows\system32\config, dopodiché cliccare su SYSTEM
– trovato il campo Nome chiave, digitare la parola SISTEMA, confermando con OK
– tornando indietro all’opzione iniziale HKEY_LOCAL_MACHINE, troveremo SISTEMA. Selezioniamo l’opzione e ricerchiamo WPA. Dal percorso HKEY_LOCAL_MACHINE\SISTEMA\WPA potremo cliccare l’opzione Elimina, una volta aperta tramite il tasto destro.
– infine, ricercare nuovamente HKEY_LOCAL_MACHINE\SISTEMA e premere l’opzione File/Scarica Hive.
Ora non rimane che riaprire il Prompt con i privilegi di admin, digitare slmgr /ipk [CHIAVE_PRODOTTO], dove per CHIAVE_PRODOTTO intendiamo la product key della copia di Windows. L’ultimo passo è costituito dal riavvio di Windows 7. Il comando in questione permetterà il rearm di Windows, rendendo possibile estendere il periodo di prova ben oltre le aspettative dell’utente.









