Midori, browser anonimo, leggero e funzionale
Midori, un browser con lunga tradizione alle spalle, in grado di supportare una navigazione fluida e potente: ecco una recensione
Midori, un’alternativa convincente ai migliori browser
La necessità di sfruttare ulteriori ambienti di navigazione online, oltre il classico Internet Explorer e il premiato Firefox, rende indispensabile la crescita dei cosiddetti “Light browser”, ovvero la creazione di soluzioni portatili (spesso in grado di essere trasportati via chiave USB) e compatte per una navigazione eccelsa, dagli ultrabook ai semplici netbook.
Il browser Midori, un software minimale in grado di essere eseguito sia su Windows che ambienti Linux, riesce perfettamente ad assolvere questa necessità. Fondato su WebKit (sfruttato spesso per ottenere un migliore rendering delle pagine Web) e sperimentato su alcune periferiche portatili, Midori è inoltre in grado di essere eseguito in completo anonimato, oltre a rappresentare un’alternativa rapida e leggera di navigazione.
In particolare, l’anonimato verrà garantito dalla preimpostazione, come motore di ricerca, di DuckDuckGo, un’ottima alternativa in termini di search engine, in grado di non conservare – a differenza di quanto avviene con Google e numerosi altri – i dati dell’utente, dalle ricerche effettuate alla cronologia alle query inserite.
Midori è dotato inoltre di funzioni di speed dial, ovvero composizione rapida, che consente di non perder tempo nella ricerca degli elementi desiderati; include dei feature di zoom e ricerca interna sulle pagine visitate. Questo browser è inoltre lo stato dell’arte per quanto riguarda il giusto posizionamento degli elementi sulla pagina, ovvero il loro rendering.
Questo è reso possibile dalla sua capacità di passare gli standard Acid da 1 a 3, test che consentono di comprendere quanto un browser è in grado di visualizzare la pagina così come è rappresentata nelle intenzioni di chi l’ha creata.
Midori rappresenta dunque un’alternativa preziosa, leggera e trasportabile ad i principali browser. Il suo utilizzo è largamente consigliato in ambienti altrettanto “light”, come smartphone o comuni netbook, per una navigazione ottimale.









