Alla scoperta del nuovo sistema operativo FreeDOS alternativa a MS Dos
FreeDOS è un sistema operativo per pc che equipaggia numerosi nuovi sistemi PC, evitando la preinstallazione di sistemi operativi spesso in contrasto con le esigenze dell’utente finale, specialmente dopo l’approdo di Linux e derivati a livello mainstream.
FreeDOS, valida alternativa a MS Dos
FreeDOS consiste in un’alternativa nata dopo il definitivo ritiro del classico MS-DOS, del quale Microsoft aveva interrotto il prolungato supporto dopo decenni di attività, in favore di alternative più flessibili e dalle quali si potesse successivamente installare il proprio OS preferito.
Preinstallato in numerosi hardware, tra cui Dell, HP, Asus, Samsung e vari altri nomi popolari, è compatibile con il multiboot e il sistema file FAT, supporta delle enhanced command lines e mostra una grafica superiore, per quanto sia innecessaria in ambiente DOS, alla maggior parte delle alternative classiche.
Tutti i PC IBM-like possono ospitarne la più recente versione, ed articola con grande efficacia visiva il file system e l’elenco complessivo delle memorie di massa accessibili.
Essendo rilasciato secondo GNU GPL License, è possibile intervenire sul codice stesso del DOS e redistribuirlo al pubblico mondiale, secondo la filosofia open source.
FreeDOS supporta numerosi programmi nati per essere supportati da MS-DOS originale, supporta sia la modalità reale (in cui viene impedito il multitasking, ma velocità e performance ne beneficiano) o protetta, dove viene offerto un validissimo supporto al multiprogramming, risultando utile per gli utenti di notevole esperienza nella gestione degli stack di memoria e memoria virtuale.
Gli ISO file contenenti l’immagine del sistema operativo sono gratuitamente scaricabili, e come filosofia dei LiveCD vuole, possono essere resi funzionanti senza installazione, malgrado numerosi nuovi PC lo implementino come alternativa di default.








