Blackshades, nuovo e potente malware nel mirino di FBI e Interpol
Appare sulla scena internazionale un nuovo software per il controllo remoto, Blackshades, che nasconde inaspettate qualità di malware. Scopriamone i retroscena
Blackshades, nuovo e potente malware integrato in software di accesso remoto
A quasi un mese dallo scandalo Heartbleed, che ha avuto il pregio di mostrare l’estrema vulnerabilità di gran parte delle architetture online fondate su versioni obsolete di OpenSSL, il panorama malware e spyware torna ad aggiornarsi portando alla luce, come spesso avviene, alcune funzionalità ignote ed estremamente pericolose di rogue software, in grado di monopolizzare il sistema dell’utente al fine di sottrarre ogni tipo di informazione personale.
Questo è quanto accaduto durante un’operazione internazionale che ha avuto per oggetto Blackshades, un tool per la gestione remota di PC da sempre utilizzato per ottenere il controllo di sistemi non autorizzati. Per la diffusione di questo software, gli autori utilizzavano siti web di riferimento, che non sono stati individuati fino a quando l’azione combinata di FBI ed Interpol ha permesso la localizzazione e la chiusura definitiva.
Assieme al defacement del sito dedicato a Blackshades, sono state effettuate ricerche su oltre un centinaio di persone, tra developer e acquirenti, ree di aver utilizzato Blackshades a scopi di infiltrazione verso PC altrui.
Al centro di tutto, lo sfruttamento del RAT (Remote access tool), utilizzato per impossessarsi del controllo di oltre cinquecentomila sistemi, oltre ad aver condotto attività di spionaggio nei confronti di attivisti online. La relativa facilità d’uso di Blackshades, integrato con pacchetti opportuni ed in grado di ottenere in pochi secondi il rovesciamento di un sistema target, ha permesso la rapida diffusione del software base, aiutando la diffusione dei malware propagati grazie allo sfruttamento del social engineering, in particolare di Facebook.
Si conclude così, apparentemente, la vicenda Blackshades, che non mancherà comunque di ripresentarsi sotto altre vesti, a causa del proliferare incessante di soluzioni malware.








