Microimpianti wireless nel corpo umano, le ultime novità
Microimpianti wireless in grado di ricaricarsi autonomamente, sfruttando onde a medio raggio, per migliorare le performance di organi malati: scopriamone insieme le caratteristiche principali
Microimpianti wireless nel corpo umano: la tecnologia mid-field wireless transfer
Lo studio relativo all’integrazione di componenti bioingegnerizzati all’interno del corpo umano in modo sia permanente che temporaneo è ormai avviato da anni, tuttavia riscuotendo finora risultati esclusivamente a livello sperimentale. Recentemente, per rendere la ricerca in tale campo più sicura e in grado di far fruttare le nuove scoperte, un team di Stanford è riuscito a sviluppare un metodo wireless per alimentare microimpianti pre-impiantati nel corpo umano.
Dallo sviluppo di un cuore artificiale in grado di battere potenzialmente per sempre, secondo una ricerca statunitense dell’Illinois, arriviamo dunque alla creazione di componenti elettronici in grado di aiutare il corpo nelle sue funzioni essenziali, ovvero mantenere un equilibrio complessivo e stimolare il funzionamento degli organi, senza per questo ricorrere a medicinali, con il vantaggio, oltretutto, di rendere permanente la soluzione.
La metodica utilizzata per far fruttare la scoperta prende il nome di midfield wireless transfer, e permette di controllare l’elettromagnetismo naturalmente sviluppato dal corpo e dal micro apparecchio installato, rimanendo comunque un’operazione sicura in quanto ben differenti dalle onde a lungo raggio, che sono state invece responsabili di alcune problematiche non indifferenti a danno della pelle.
La fonte di ricarica wireless sfrutterebbe così onde a medio raggio in grado di propagarsi per il corpo intero, anziché essere assorbita. La ricarica così ottenuta genererebbe un quantitativo di radiazioni ben inferiore a quella che è prevista come soglia di allerta, aprendo potenzialmente ad un futuro in cui ogni funzione corporea è monitorabile e correggibile tramite opportuni microimpianti, per mantenere senza sforzo in salute gli organi principali, tra cui cuore e cervello.









