Le App rivoluzionano il carpooling
Carpooling : torniamo sull’argomento.
Dopo aver trattato della start up torinese Easymoove , scherzando sulla forte nostalgia di Uber che potevamo lasciare alle spalle, ora approfondiamo i servizi di carpooling , che si vogliono distinguere per 2 concetti base : risparmio economico e approccio green.
Il Carpooling consiste nell’utilizzo di una sola automobile da parte di un gruppo di persone che compiono abitualmente lo stesso tragitto, e condividono la tratta e i costi, evitando di muoversi con più auto (e quindi di congestionare il traffico metropolitano) e risparmiando sulle spese degli spostamenti.
Easymoove : come funziona
Scaricando Easymoove dal Play Store o dall’Apple Store, ci si iscrive completando il form contenente le nostre informazioni personali. Non appena completato questo procedimento, siamo abilitati come “user”, ovvero utenti che possono richiedere e prenotare passaggi.
A differenza di Uber, tuttavia, su Easymoove è necessario indicare la tratta che desideriamo percorrere prima di richiedere l’arrivo di un driver. Una volta completata la nostra corsa, potremo procedere al pagamento che, a differenza di quanto avviene nella simile app Zego, può essere effettuato anche in contanti.
Simile ad un Blablacar per tratte cittadine, Easymoove ha un’interfaccia molto intuitiva e un servizio clienti molto attento.
Grazie a queste caratteristiche cardine, questa applicazione potrebbe prendere piede molto rapidamente in tutta Italia.
Non essendo un servizio che i driver possono svolgere a livello professionale -la procedura per essere abilitati a driver è per altro molto semplice e non richiede alcun colloquio – e trattandosi di pagamenti che fanno le veci di “rimborso spese”, anziché di fonte di lucro per chi vi ha accompagnati, Easymoove non viola alcuna norma ed è dunque perfettamente legale.
LetzGo, l’app “esempio”.
Un passaggio da uno sconosciuto? È l’idea di base da cui parte il carpooling su larga scala, e anche Letzgo non fa differenza : un app gratuita, un servizio senza costi accessori, rispettoso delle leggi come tutti i veri carpooling.
Ma niente paura : la sicurezza è veicolata dal meccanismo di feedback e dalla selezione optata da Letzgo stessa, che controlla validità di patente e assicurazione.
App disponibile sia per device Android che IOS , funziona con un interfaccia semplice : una mappa segnerà i punti di partenza e di arrivo, trovando sul momento le auto con posti liberi più prossime, e invia quindi la disponibilità del driver (l’autista).
Mettendo in contatto in tempo reale l’autista, che condivide la propria auto e il tragitto percorso in città, e i potenziali passeggeri, costituisce attivamente una sorta di community grazie alla quale si condividono le spese di viaggio e un po’ di sana socializzazione.
Servizio già attivo a Torino, Milano, Padova e Genova, ma si estenderà ad altre città italiane (Padova è l’ultima aggiunta).
Il percorso viene definito prima di iniziare il viaggio e il rimborso suggerito è visibile prima di inserire la richiesta
I rimborsi sono solo in via elettronica tramite l’applicazione stessa, con carta di credito o Paypal.








