Bloody Harry: nuovo sparatutto Android esilarante e violento
La piattaforma Android si rivela ancora una volta ricca di shooter e action di prima qualità: esaminiamo Bloody Harry, che richiederà riflessi e costanza notevoli
Bloody Harry: nuovo sparatutto Android adrenalinico
Dall’alto dell’Olimpo Android degli shooter bidimensionali a scorrimento orizzontale più apprezzati, troviamo il recente Bloody Harry, che richiama con divertente frenesia e facilità alcuni degli stereotipi USA più diffusi nell’ambito dell’entertainment: un nerboruto e minaccioso cuoco, che dovrà, munito di un arsenale degno dei migliori gameplay di fantascienza, far fronte ad una minaccia aliena incarnata da curiose creature vegetali, che non disdegnano di attaccarlo violentemente non appena ne hanno l’occasione.
L’azione di Bloody Harry è trascinante e dirompente, malgrado il gioco non incorpori elementi 3D. All’inizio di ogni livello potremo fare assegnamento su un nuovo arsenale da cui scegliere upgrade e perks, così come le impostazioni generali relative alle armi utilizzate, tra cui non mancano mezzi drastici quali i bazooka, le balestre e pistole venate d’oro.
L’azione è molto concitata; possono spesso verificarsi casi di “melée” in cui si viene aggrediti da orde zombiesche vegetali in pieno ordine.
I boss di fine livello risultano particolarmente ostici per il giocatore principiante, tuttavia con la giusta e rigorosa sequenza di operazioni armate è possibile privarli di gran parte dell’energia, malgrado le spaventose armi a taglio utilizzate.
Di tanto in tanto potremo contare sull’aiuto di un “alleato”, che si manifesterà nella forma di un vegetale quadrupede, che provvederà a distruggere i gadget circostanti (tavoli, barbecue, piatti) per ottenere rubini e monete in oro ed argento.
Bloody Harry rappresenta dunque uno dei più prominenti shooter per Android, personalizzabile e dotato di una modalità survival per chi desidera provare le proprie abilità e riflessi in un ambiente slegato dalla normale trama, suddivisa in livelli in cui non mancheranno tante sorprese.









