Cosa è swatting, il nuovo sport in voga negli Stati Uniti per invidia
Un nuovo caso di swatting: scopriamo cosa è questo nuovo sport in voga negli Stati Uniti e chi sono le vittime di swatting e perché vengono colpiti.
Gioca e perde a Call Of Duty, invia la S.W.A.T. a casa dell’avversario
Il mondo dei videogames più popolari riserva spesso episodi in grado di concorrere direttamente con le situazioni bizzarre da sempre presentate nei giochi di successo.
Questo è quanto è accaduto a New York ad un ignaro giocatore, che si è visto piombare nella propria abitazione nientemeno che la squadra speciale antirruzione americana, da tutti conosciuta come S.W.A.T.
Rafael Castillo, questo il nome dell’assalito, non aveva altre colpe se non quella di aver vinto svariate partite di Call Of Duty giocate in multiplayer; fatto che deve aver causato una generosa dose di invidia da parte di un giocatore abbastanza antisportivo, che non ha trovato nulla di meglio da fare se non risalire ai dati di Castillo ed avviare un giro di telefonate per far sì che la squadra speciale si presentasse direttamente a casa del ragazzo.
Lo “Swatting”, ovvero l’organizzazione di raid senza necessità effettiva che giustifichino l’intervento di squadre armate, sta diventando uno scherzo popolare in tutto il territorio USA; e sempre più spesso ne sono vittime ignare giocatori particolarmente abili, che mietono facilmente vittorie online.
Tra le tante note amare, ne rimane una ironica: Castillo, dopo essere stato accerchiato dalla S.W.A.T., ha continuato a dedicare la propria attenzione al gioco, malgrado la squadra gli avesse intimato per oltre venti minuti di uscire, tentando poi l’irruzione.
Al momento sono allo studio proxy appositi che consentano di rendere irreperibile l’effettiva identità del giocatore, in modo che – almeno nel continente più bizzarro del mondo – si possa continuare il gioco nella dovuta pace.









