Nuova minaccia privacy su Facebook: registrati anche i dati non pubblicati

Nuova minaccia privacy su Facebook: registrati anche i dati non pubblicatiDopo l’implementazione di settaggi abbastanza precisi in grado di fornire agli utenti indicazioni essenziali per la condivisione con le proprie liste di conoscenti, Facebook torna nel mirino delle critiche secondo alcune indiscrezioni dei principali Web tabloid esteri.

Nuovi problemi con la privacy su Facebook

Secondo molte testate giornalistiche straniere infatti persino le informazioni non pubblicate, ma semplicemente digitate od abbozzate, sotto forma di post, vengono recuperate e memorizzate nel server farm di Facebook.

Secondo studi su questa particolare forma di social networking, le informazioni messe tra gli sketch vengono ritenute di immediato interesse anche qualora non vengano condivise con altri utenti o inviate sulle bacheche di pagine fan o gruppi.

Non giungono, naturalmente, conferme ufficiali da parte del network più popolare di sempre. Gli autori della ricerca, dal canto loro, esprimono di essere motivati all’indagine esclusivamente da scopi scientifici o sociologici, ed esulano dalle potenziali implicazioni con la web company di Palo Alto.

Durante un test, infatti, oltre il 70% degli utenti avrebbe intentato un post oppure un commento lasciandolo incompleto, per poi cancellarlo definitivamente.

Sulle ragioni di questa ritrosia, dunque, Facebook preferirebbe indagare, al fine di comprendere meglio come proporsi ai propri utenti e motivare l’autocensura.

Per gli utenti finali, comunque, sorge il classico sentore che il Web social sia sempre più simile a qualcosa di orwelliano, dedito all’osservazione 24/7 degli utenti, sia che si trovino sulla piattaforma o meno.

Roberta Betti

Appassionata da lungo tempo di tecnologia, videogaming e tutto ciò che verte intorno al mondo della cultura e dell'entertainment: scrivere e seguire innovazione e scoperte che vanno di pari passo con l'età dell'informazione rappresentano per me le priorità principali.