Ogni messaggio di posta su Gmail monitorato automaticamente da Google
Nuovi problemi privacy email per chi ha la posta su Gmail: ogni email infatti viene controllata automaticamente per estrapolare dati a fini pubblicitari.
Gmail e problemi di privacy: email monitorate
Google ha sempre avuto notevoli difficoltà nel mantenere con i propri utenti un cosiddetto “rapporto di fiducia“, considerando l’introduzione di Terms Of Service non sempre esaustivi per quanto riguarda la gestione dei dati personali ricavati tramite la ricezione delle mail da parte degli iscritti ai servizi Google.
Negli ultimi giorni, la diatriba si è notevolmente riaccesa, ed al centro della questione ci sarebbe stavolta un aggiornamento dei termini di licenza di Gmail, aggiungendo alcune clausole relative alla gestione dei contenuti delle caselle di posta ricevuta.
Secondo tale update, i sistemi automatizzati Google provvederanno automaticamente all’analisi dei contenuti (tra cui implicitamente ritroviamo anche le comuni mail) per fornire risultati di ricerca personalizzati e mirati a seconda dei gusti dell’utente.
A quanto pare, non esiste apparentemente modo di sfuggire a questo check in e check out di Google, tant’è che il contenuto viene analizzato in entrata, in uscita e durante lo storaging.
Sono naturalmente partite dimostrazioni, digitali e non, di dissenso da parte di utenti furiosi, che temono ancora una volta per la propria privacy. Google si limita a rispondere, per ora, che ogni contenuto viene analizzato meccanicamente, perciò non sono previste persone in carne ed ossa alla lettura delle mail.
Questo è quanto previsto per l’aggiornamento dei Termini di Google USA; in Europa il gigante del Web più noto avrà probabilmente da usare più cautela, a causa delle innumerevoli class action che si preparano ad essere lanciate per contrastare lo spiacevole fenomeno dell’invasione della privacy di utenti indifesi.








