Opera Browser WebKit e tecnologia Off Road per velocizzare internet
Opera Browser Webkit in sostituzione di Presto e potenzia Turbo ora ribattezzata Off-Road con obbiettivo velocizzare internet per chi ha connessioni lente.
Opera Browser WebKit e Offroad: tutte le novità
Opera software, dopo l’attesa release di Opera 15, primo tra i suoi web browser di natura mobile ad integrare il Chromium engine, motore grafico open source già utilizzato da Google Chrome e Safari, si apre al’utilizzo di WebKit.
Con questo Opera segna definitivamente la fine del periodo “Opera Mobile” (per i primi device Android) passando ad un complessivo rinnovamento di interfaccia, integrazione con le app Android e ricerche più rapide grazie ad una address bar rimodellata.
Le impostazioni del browser sono ora più accessibili, e gran parte dello spazio su schermo viene lasciato alla visualizzazione della pagina. Opera ha promesso svariate volte di ispirarsi direttamente a Google per i suoi miglioramenti.
Il browser ora integrerà una tecnologia detta Off Road, a tutto vantaggio di chi utilizza connessioni dati di inesorabile lentezza. Le pagine richieste verranno elaborate dagli stessi server di Opera, ricompresse al 90% e restituite come risultato finale al browser dell’utente.
Novità incorporate anche a livello internazionale: grazie al pulsante Discover, potremo ottenere news nella nostra lingua e basandosi sulla propria residenza. Rinnovato anche il service Opera Link, da sfruttare per sincronizzare i dati contenuti nel browser con i PC desktop.
Per quanto riguarda i dettagli più specifici di WebKit, esso proviene da una curiosa fusione dei sistemi grafici di tipo KDE, dunque Unix, alle funzionalità tipiche di alcuni device Apple.
Il sistema di rendering rende più semplice la gestione di plugin, interazione con i server e le framework HTML e JavaScript, permettendo un’esperienza visiva senza blocchi superflui ed una certa fluidità di base, rendendo la navigazione mobile degna della velocità di cui dovrebbe godere.









