Privacy, finalmente regolato l’uso dei cookie sui siti web
Privacy e tracciamento dell’utente: il ruolo dei cookie e la controversa questione sulla loro eliminazione, i dettagli
Regolato l’uso dei cookie online: più privacy per tutti
Un recente passo in avanti in termini di trattazione dei dati personali sul Web sembra finalmente aver riscosso l’attenzione di tutti gli utenti della Rete.
Grazie ad un nuovo provvedimento che vede al centro la sicurezza delle proprie credenziali e dati online, è stato posto uno stop deciso di fronte alle categorie di siti web che possono profilare l’utente e le proprie abitudini rilasciando e tracciando i classici cookies.
Ogni browser web, essendo in grado di gestire tali piccoli file, contenenti stringhe di testo in grado di memorizzare svariate informazioni sul sistema in uso, nonché le abitudini di navigazione a fine pubblicitario o raccolta dati, è potenzialmente a rischio di tracciatura, a meno che non si opti per il blocco sistematico di alcune opzioni del sito con script ed estensioni.
Tuttavia, non è possibile, almeno ad oggi, eliminare ogni tipologia di cookie presente sui siti, specialmente quelli che fanno riferimento all’ecommerce, in grado di sfruttare questi file di testo per tenere conto di quanto ordinato online dall’utente, e riepilogarlo al termine della procedura.
Essi rappresentano in questo caso una sorta di “memoria” utile, se non indispensabile, al PC in uso, per cui avrebbe effetti deleteri un’eventuale cancellazione.
I cookie di profilazione saranno dunque esplicitamente messi in primo piano dal gestore del sito, secondo quanto richiesto dal Garante per la privacy, affinché l’utente sia consapevole della raccolta informazioni, e possa darne consenso o diniego.
In arrivo, dunque, un’epoca in cui le major dei network più grandi del Web, così come delle piccole realtà online, dovranno essere necessariamente più trasparenti nei confronti dei navigatori del Web.








