Il mercato dei PC assemblati funziona ancora ?

Il fatto che il mercato dei PC in ogni sua forma non sia ricco ed attivo quanto una decina di anni fa non dovrebbe stupire nessuno. Basti pensare a tutte quelle persone che si “accontentano” di interfacciarsi con il mondo digitale con uno smartphone. Senza porsi il problema di possedere un computer, fisso o portatile che sia.

L’utente medio, fino a qualche tempo fa, avrebbe comprato un PC pre-assemblato negli store di elettronica specializzata.  Oggi non si concede questo “lusso”.

Ne consegue un calo delle vendite considerevole.

Calo già appurato nel 2016 con varie statistiche sul campo.

Il settore che più di tutti riesce a tenere alto il ricavato derivante da PC assemblato è quello del Gaming sempre più diffuso, sempre più evoluto e più ricco. Molti videogiocatori scelgono di passare da una console ad un calcolatore perché le prestazioni sono mediamente migliori. Inoltre la possibilità di personalizzazione batte sicuramente le libertà concesse su console.

I maggiori produttori di computer si sono attrezzati di conseguenza. Diversi i computer assemblati di fascia medio-alta e alta dedicati proprio al Gaming, introdotti fra le loro linee di produzione.

Prestazioni alte e ben calibrate in relazione al prezzo di vendita.

PC assemblati

PC assemblati

Marcia invece in direzione contraria la richiesta di componenti singoli per PC da assemblare. La ragione più ovvia di questo risultato è che, allo stesso prezzo, si può avere un computer più potente assemblandolo da soli a casa. Se non altro risparmiando sulle spese di assemblaggio comprese nel prezzo pieno di un PC pre-assemblato.

Ovviamente il “prezzo extra” da pagare in questo caso è un minimo di conoscenza in materia per evitare disastri durante il montaggio.

Il mercato dei PC assemblati ha subìto sicuramente una bella batosta negli ultimi anni con l’avvento sempre più violento di tablet e smartphone ultra-tecnologici.

Sembrerebbe però che per il momento la situazione non sia davvero così critica come potrebbe apparire : secondo gli studiosi pare ci siano ancora dei margini, seppur piccoli, di crescita delle vendite.

E nel 2019 come si posizionano i PC assemblati ?

La situazione sta prendendo una piega particolare, senza dubbio. Le guide per assemblare un proprio PC in casa sono diventate più dettagliate, così come quelle che indicano quali componenti acquistare, sono diventate più semplici e facili da comprendere.

L’immediatezza di negozi online come Amazon ha anche reso gli acquisti rapidi e vantaggiosi rispetto al negozio classico.

Forse qualcuno lo troverà ovvio ma un PC non è mai pronto al 100% con la composizione che viene predisposta in esso. E’ sempre necessario affrontare il discorso delle uscite d’aria, della personalizzazione del sistema operativo, e così via.

Sistemi operativi moderni come Windows 10 tendono a fare molto di questo lavoro almeno a livello amatoriale mentre, dopo la commercializzazione dei processori Ryzen, economici ed accessibili, si è arrivati alla conclusione che il mercato degli assemblati è ancora lontano dal declino.

Anche se esistono sistemi più particolari (come i Mini PC) spesso si finisce sempre per preferire un bare-bone per risparmiare sui costi.

 

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