iPhone X : è arrivato il melafonino del decimo anniversario
Erano in molti ad attendere con ansia il nuovo modello di smartphone di Apple, quello pensato per il decimo anniversario dal primo Iphone prodotto.
Ma non solo : nelle intenzioni deve essere la nuova svolta che si imporrà sul mercato degli smartphone, dopo quel giorno di dieci anni fa in cui il primo iPhone guidò la rivoluzione tecnologica.
Iphone X è il modello più costoso finora commercializzato da Apple.
Ma il costo non sarà semplicemente un vezzo di esclusività : segnerà il confine con tutti i modelli che abbiamo conosciuto fino ad oggi.
E sarà il punto di partenza per lo sviluppo per l’intelligenza artificiale di massa.
Già perchè oggi le esigenze che si sono sviluppate fra gli utenti vanno in quelle direzioni :
- applicazioni di intelligenza artificiale
- mole importanti di dati in cloud
- nuove tecnologie applicate all’uso (ad esempio il riconoscimento facciale con la Face ID)
Quest’ultimo esempio potrà consentire all’utilizzatore e proprietario di iPhone X di sbloccarlo, oppure utilizzarlo per fare acquisti.
L’introduzione massiccia del touch negli smartphone è stata la prima rivoluzione nell’uso delle tecnologie mobili.
Questa evoluzione è dovuta espressamente al passo decisivo mosso in questa direzione dai primi iphone.
Quindi avvicinare il nostro viso allo schermo, come benestare “di sblocco” per effettuare operazioni , acquisti, o movimenti di denaro, potrebbe essere un altro passo verso il futuro.
Il tasto home sparisce, benvenuto Face ID.
Apple suona il de profundis per il tasto posizionato nella parte inferiore dello schermo che aiutava l’utente a tornare alla pagine iniziale, in cambio bastano i gesti delle mani.
Eliminate le impronte digitali fa il suo ingresso la nuova tecnologia legata al riconoscimento facciale.
Il Face ID , assicura Apple, permette di evitare errori nello sbloccare lo smartphone da utenti diversi dal legittimo proprietario.
Con l’impronta il rischio di errori ammontava a 1 su 50 mila, con il riconoscimento facciale la probabilità scende a 1 su un milione.
Non basta una foto.
Sarebbe troppo facile : la tecnologia dell’iphone X si avvale di una griglia proiettata sul volto in grado di captare la forma della faccia e alcuni punti in rilievo.
Lo schermo LED sarà da 5.8″ , e (guarda un po’) chi lo produce? Il rivale Samsung.
Dicevamo costoso : il modello base di iphoneX richiede oltre 1.000 euro.
Una sconfinata piattaforma per far girare applicazioni di AI , che permetterà a programmatori e sviluppatori di pensare ad applicazioni in grado di fare ogni cosa.
Un punto di attenzione come sempre alla privacy che (in teoria) sarà salvaguardata con l’ausilio dei dati in cloud, lasciando la memoria dello smartphone libero da informazioni sensibili.
Mentre tali informazioni rimarranno “al sicuro” sulla nuvola, costantemente backuppati.
In ogni caso da più parti si è tenuto a specificare che si tratterà di “un’intelligenza artificiale in senso lato, non intesa come macchine che pensano da sole“.
Investimenti particolarmente ingenti, sia da parte di Apple che dei propri fornitori di microchip (perlopiù cinesi) assicureranno alla Mela la tecnologia necessaria ad affrontare le nuove sfide.
Con slancio al futuro.








