Samsung Galaxy S7 flat : la recensione
Stando a quanto sostenuto da molti esperti del settore, uno dei modi migliori per ‘testare’ le potenzialità di un nuovo telefono è metterlo alla prova durante un viaggio.
Sì, perchè quando siete in “tour” avete bisogno di un dispositivo pienamente soddisfacente in tutto: dalla fotocamera, al software, senza dimenticare l’importanza essenziale della batteria. Insomma, se c’è un difetto, salterà immediatamente all’occhio.
Questa premessa era doverosa, soprattutto leggendo molti commenti e recensioni di utenti che l’hanno provato mentre erano in viaggio o in vacanza.
Per Samsung Galaxy S7 Flat si percepisce un gradimento quasi unanime.
Il telefono ha risposto ottimamente nelle situazioni di necessità :
- Foto eccezionali
- Grande velocità
- Batteria decisamente duratura
Sono le caratteristiche maggiormente apprezzate, che rendono il Galaxy S7 uno dei migliori telefoni del 2016 e ancora su grandissimi livelli nel 2017, probabilmente superiore a molti concorrenti.
Non a caso, l’unico telefono che sembra avere qualcosa in più è il “fratello gemello”, ovvero l’S7 Edge, ma per assicurarvelo dovrete spendere qualcosina in più.
Meglio puntare sul rapporto qualità-prezzo, come vedremo.
Con il Samsung Galaxy S7 Flat maneggevolezza estrema.
E’ uno dei dettagli che emergono quando abbiamo a che farci per la prima volta: il telefono si impugna con grande semplicità, anche grazie al design molto ‘curvato’ : i lievi arrotondamenti sui bordi, attorno al display, risultano decisamente apprezzabili.
L’impressione è che il Galaxy S7 sia esteticamente più ‘elegante’ rispetto ai predecessori, e in generale sia costruito meglio.
Certo, non è tutt’oro ciò che luccica.
Qualche lato negativo c’è: ad esempio, sul supporto lucido in metallo e vetro le macchie sono davvero un problema (e tendono ad accumularsi).
Un fastidio non da poco, ma chiaramente da qualche parte bisogna pur ‘concedere’ qualcosa.
Come accennato in precedenza, le foto sono il “piatto forte” del Galaxy S7.
La fotocamera da 12 megapixel permette di scattare delle foto eccezionali anche con situazioni di buio pesto (provare per credere).
Le immagini risulteranno decisamente luminose, sebbene l’S7 sia dotato di meno megapixel rispetto all’S6.
Promossa a pieni voti anche la messa a fuoco automatica “Whip-quick” capace di catturare con estrema nitidezza gli oggetti in movimento. Un esempio? Fate una foto a dei fiori che ondeggiano per il vento e vi renderete conto da soli.
Il processore è un 2.15GHz + 1.6GHz quad-core Qualcomm Snapgradon 820, praticamente una garanzia; il software è Marshmallow (Android 6.0) con tutti i relativi aggiornamenti.
Di solito questi dispositivi dal grande potenziale non presentano una batteria dalla grande durata.
Non è questo il caso: anche utilizzandolo continuamente, il telefono dovrebbe arrivare tranquillamente a fine giornata (il test è risultato di 16 ore, ndr).
Se poi il vostro uso è “estremo”, potete sempre rifugiarvi nell’S7 Edge, che ha una batteria più grande.
Prezzo? Siamo sui 400 euro, una spesa non troppo economica ma senza dubbio adeguata alle potenzialità del dispositivo.








