Andy: emulatore Android per PC

Siete stanchi di Windows e volete installare ul sistema operativo “snello” come Android sul vostro PC ?


Sicuramente saprete che il dual boot non è disponibile per alcuni tipi di dispositivi, ma esistono molte applicazioni in grado di sopperire a questa mancanza come Andy.

Alcuni di voi conosceranno Bluestacks per esperienza diretta o grazie ad alcune recensioni, e sapranno che questo emulatore presenta molti bug non ancora risolti.

Andy, l’emulatore Android per PC

Pur non essendo stato ancora aggiornato a Lollipop (è basato su Jelly Bean 4.2.2) si è dimostrato di gran lunga superiore a Bluestacks superando tutti i problemi riscontrati.

L’interfaccia grafica è piuttosto pulita ed elementare, per permettere anche a chi non conosce Android di prendere confidenza con il sistema operativo.

Per gli utenti esperti invece c’è la possibilità di personalizzazione in base alle proprie esigenze.

Al primo avvio di Andy si noterà la presenza del launcher ADW, ma nel Play Store è possibile sceglierne molti altri tra cui Nova. Grazie ad Andy il sistema appare molto più stabile e non vi sono rallentamenti, come riscontrato con Bluestacks.

I Google Maps dipendenti saranno rassicurati dal fatto che le prestazioni del programma sono eccellenti.

La storia di Andy

Andy nasce tra il 2011 e il 2012, i suoi fondatori avevano discusso a lungo della creazione di un emulatore efficace che consentisse all’utente del futuro di utilizzare diversi dispositivi mobili e di integrare il lavoro su quelli fissi.

Un sistema operativo unico ed efficiente con software e applicazioni di un certo livello che potessero abbattere definitivamente la barriera creata dallo schermo.

Il tocco in più e che fa raggiungere ad Andy livelli di prestazione elevatissimi, è l’aggiornamento automatico.

Le caratteristiche vincenti di Andy

Andy può essere controllato attraverso tastiera e mouse dai dispositivi fissi, e con il Display Touch da quelli mobili. L’emulatore infatti gira benissimo sui tablet che hanno Windows 8.1. L’emulatore offre inoltre un’esperienza di controllo completa sulle macchine che hanno installato Mac o Linux.

Come facilmente intuibile non è un programma destinato a pochi utenti.

Tra le caratteristiche vincenti di Andy vi è anche la possibilità di utilizzare lo smartphone come se fosse un controller per i giochi.

Oltre a questo segnaliamo il supporto hardware ARM e l’accesso al file system locale.

Un emulatore con queste caratteristiche dovrebbe avere un costo molto elevato, invece è gratuito. Chi volesse provarlo può collegarsi al forum degli sviluppatori XDA e scaricarlo.

Il sito ufficiale lo trovate a questo link.

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