Samsung basta notebook in Europa, si a smartphone e tablet
Samsung pronta ad abbandonare il mercato PC e basta notebook in Europa: analizziamo ragioni e motivazioni che conducono la casa coreana a questa scelta
PC e notebook, un addio da Samsung
Una news decisamente inaspettata per tutti gli estimatori dei notebook Samsung: la casa coreana, apparentemente, ha optato per la definitiva cessazione della distribuzione di notebook in Europa, nonostante non sia più incline a sfruttare nuove tecnologie per la creazione di portatili da qualche anno a questa parte, preferendo lasciare campo libero ad altri innovatori.
Nonostante l’innovazione comportata dalla partnership di Chromebook con Google, Samsung preferisce difatti concentrare i propri sforzi sul settore smartphone e tablet, dove non per nulla sta ottenendo clamorosi successi, oltre ad essere uno dei brand leader, assieme ad Apple, HTC e pochi altri privilegiati, a contendersi le preferenze degli utenti.
Samsung segue così sempre più da vicino la risoluzione di Sony, che desidera dedicarsi completamente a Xperia in tutte le sue declinazioni, sia tablet che smartphone, dove sembra ottenere sia popolarità che nuove innovazioni (tra cui, ad esempio, il Bravia Engine).
Resiste apparentemente di più la gamma ultrabook, che si concretizza specialmente nella Serie 5, che ha introdotto alcune migliorie particolarmente apprezzate, tra cui il Fast Boot, per permettere al dispositivo di essere immediatamente pronto, Image Enhancer e schermi Superbright; oltre ad un hardware di base espandibile e personalizzabile a seconda delle scelte dell’utente.
Una scelta, dunque, destinata a modificare per sempre i rapporti di popolarità tra PC, Ultrabook e device portatili, sapendo che ad ogni modo le scelte degli utenti convergeranno sempre più su questi ultimi.








