Zelda Majora’s Mask 3D: news e approfondimenti
Zelda: Majora’s Mask si prepara ad un tuffo storico su Nintendo 3DS, dopo la sua originaria apparizione per Nintendo 64, con un look rinnovato e numerose sorprese.
Majora’s Mask, un ritorno a tre dimensioni
I fanatici del retrogaming ricorderanno Majora’s Mask, titolo in esclusiva Nintendo che ha rappresentato uno dei capostipiti dell’interminabile saga di Zelda. Nato in origine per Nintendo 64, il gioco -nella sola versione in cartuccia- ha totalizzato oltre tre milioni di copie in tutto il mondo, ed uno strascico di fan che non stenta a diminuire nel tempo.
Al momento, essendo previsto per il 2015 un porting su Nintendo 3DS a dir poco succulento, i rumor si susseguono. Eiji Aonuma, creatore di alcuni aspetti del gioco in questione, ha garantito che nel reboot di Majora’s Mask saranno presenti particolari hint, rendendolo più facile a tutti i “newbie” del gioco, ed alcune boss fight saranno rimodernate, in modo da renderle diversamente affrontabili rispetto alle originali.
La trama di Zelda si infittisce, inoltre, considerando che il 2015 sarà un anno decisivo per il nuovo 3DS, aggiungendo un nuovo control stick analogico e due pulsanti laterali in più rispetto al design base. Questa versione “revamped” di Nintendo 3DS offrirà anche la possibilità di giocare con un processore e una stereoscopia più performanti; tuttavia non è dato sapere se e quanto questo influirà sul gioco.
Saranno aggiunti, rispetto alla versione base, alcuni dettagli geologici (tra cui i famosi “Fish Pond”) per disseminare il gioco di nuovi dettagli estetici, non però funzionali alla trama. Al momento, la rivista online IGN, un’autorità in campo videoludico, ha già considerato la versione preliminare di Majora’s Mask come “Il miglior Zelda”; per via della struttura dei dungeon e del gigantesco mondo di Termina, superando per contenuti il già apprezzatissimo Ocarina Of Time.
Attendiamo quindi altre rivelazioni più corpose su questa pietra miliare del videogioco, attesa anche in Europa per il prossimo 2015.









